La Carota

25 Giugno 2012 By Alessandra

Arlecchino, inspiegabilmente a letto, non da segni di ripresa . Le visioni gli fanno compagnia: l’infanzia, la grande nevicata, giochi e amici che parevano cancellati per sempre dalla memoria. Quando non dorme, arrivano i “colleghi” e ognuno, nell’attesa che faccia testamento, metterà a nudo un aspetto di sé inconfessabile: il dottor Balanzone ammetterà che non si è mai laureato, Brighella riconoscerà di avergli rubato da sotto il letto il foglio delle battute che fanno ridere. Ma il segreto più grande lo dirà Colombina a Arlecchino, finalmente resuscitato, davanti alla grande luna che sale sul sipario stellato.