Un mare di plastica

4 Luglio 2012 By

Siamo in un porto d’oriente. Una nave, diretta a Venezia, sta salpando, carica di containers. A causa di una manovra sbagliata, va a sbattere contro un peschereccio. I containers cadono in acqua e si aprono. Da uno di questi, escono migliaia di paperette di gomma, pronte per allietare migliaia di bambini, durante il loro bagnetto serale. Le paperette, terrorizzate dall’accaduto, si stringono vicine, in attesa che gli uomini vengano a salvarle. Solo una di loro, Isotta, è felice di trovarsi a mollo. E così, incurante delle fosche previsioni lanciatele della scatola che la conteneva e attirata dalla vastità del mare, volta le spalle al gruppo e prende il largo. Una volta in mare aperto però scopre che l’Oceano non è quel paradiso che immaginava: petrolio, rifiuti, scorie… Il mare, però, è anche popolato da molte creature interessanti, come un gabbiano ubriaco di petrolio, pesciolini colorati, balene centenarie e da altri personaggi malvagi, come ad esempio il terribile Pirata Puzzetta, un nanetto che traffica in rifiuti e che adora inquinare o come il terrificante vortice Aspiratutto, che divora tutto ciò che entra nella sua corrente circolare…Isotta dovrà affrontare molti pericoli nel suo viaggio in mezzo al mare, fino a quando non arriverà una nave di Greenpeace in soccorso della piccola naufraga, con a bordo una bambina di nome Gaia. Non appena lei e Isotta s’incontreranno, la paperetta capirà il senso della suo viaggio: far felice quella bambina. Una storia, che parla di cosa possiamo fare per salvare l’ambiente in cui viviamo, imparando a non sporcare con i nostri rifiuti e a riciclare il più possibile. Una storia, che racconta di quanto siano importanti gli oceani e il nostro mare, di come, noi, possiamo aiutarli a rimanere così belli. Una storia, che ci mostra quanto la volontà sia più forte di qualsiasi ostacolo. In un periodo, come quello che stiamo vivendo, di presa di coscienza dei problemi legati all’inquinamento e alla salvaguardia del nostro Pianeta, la sensibilizzazione delle prossime generazioni, diventa fondamentale per ogni futura soluzione di questa emergenza. Il riciclo dei rifiuti, quindi, e la comprensione dell’importanza di un corretto smaltimento è un anello imprescindibile in questo processo di crescita comune.