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  22/01/2012            16:30

Questa nave – La vera storia di Hansel e Gretel


Di e con Francesca D’Este; vincitore della decima edizione del concorso nazionale “Fiabe nelle Cave 2010”


Una storia nota, ma non tra le più tradizionali – anche perché non è mica piacevole raccontare ai propri figli di genitori degeneri che mollano i figli nel bosco. Un’attrice che fa tutti i personaggi e tutte le voci, seduta su una sedia – tranne quando arriva il ciccionissimo Pao Pao, con baffi da gatto, orecchie da topo, naso da cane e vista da talpa. Lì bisogna proprio alzarsi in piedi! Emozioni che spaziano dalla paura, al riso, allo stupore. Naturalmente una morale: assaggiando si impara.
Ne La vera storia di Hansel e Gretel la struttura della fiaba originale viene mantenuta, ma il viaggio di crescita di Hansel e Gretel si trasforma anche nella scoperta di alimenti diversi. I due protagonisti assaggeranno, a volte con entusiasmo a volte con circospezione, cose che mai avevano visto prima – arance, pesce, alcune verdure (le arance non crescono nel bosco… ma neanche “nel negozio” come ha risposto un bambino) con tutte le reazioni del caso, che ogni genitore conosce bene, fin dalla loro più tenera infanzia. Hansel e Gretel dovranno districarsi tra il colore e la consistenza ributtanti della nutella (“è cacca!”), e il suo piacevole profumo.
La vivacità del racconto e la continua interazione con i bambini, cui la narratrice rivolge richieste e domande, creano un ascolto attivo, quasi una partecipazione nella narrazione; i bambini (e i genitori con loro) riflettono e ridono di loro stessi. Perché lo sanno benissimo quali sono i loro rispettivi vizi e capricci! e si vedono rispecchiati nei due protagonisti. ’Con La vera storia di Hansel e Gretel Francesca d’Este porta un scena uno spettacolo semplice ma estremamente coinvolgente, divertente, oserei dire entusiasmante. (…)
Un racconto vivace, frizzante, e nonostante si svolga quasi interamente con l’attrice seduta, è in continua interazioni coi piccoli spettatori, ma anche con i gli adulti presenti in sala che si sentono coinvolti, parte in gioco, tornano bambini e fanno a gara coi più piccoli a rispondere alle domande che l’attrice porge alla platea. (…) Uno spettacolo ricco, anche di spunti per meditare sul cibo e sul vivere moderno. Altamente consigliato per i più piccoli, altamente consigliato anche per i più grandi.’ (Andrea Candian)
Al termine degli spettacoli fino alle 18.30 ’Divertiamoci con poco!’: animazione e laboratori per bambini con materiali di recupero, a cura dall’Associazione La Bottega Invisibile.

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Circolo culturale Carichi Sospesi,     vicolo Portello 12, Padova
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Ingresso unico 5 euro. Le prenotazioni saranno accettate solo tramite sms con nome e cognome al numero: SMS 346 5052493.



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