Cenerentola allo specchio
8 Ottobre 2012
Domanda: la bellezza esteriore significa anche bontà? La bellezza è solo avere un bel viso e deve solo per questo essere sempre premiata? O la bellezza è un’altra cosa? Può essere intelligenza, sensibilità, interiorità, umanità? La casa di Cenerentola – ora regno della Matrigna – diventa l’arena di combattimento tra i diversi punti di vista sulla realtà vissuta dai personaggi e tra gli opposti ruoli da essi giocati: quello di Cenerentola, quasi servetta, che si sente buona (e così sembra), quello della matrigna (che appare maligna ma, chissà, forse…) e l’altro giocato dalle sorellastre, grottesche, imbranate, che si sentono brutte, e forse, almeno in apparenza, lo sono. Chissà qual è la verità che si nasconde dietro le apparenze e i costumi dei personaggi e dietro il ruolo loro imposto! Pur centrando l’attenzione su temi così profondi, lo spettacolo racconta la storia di Cenerentola, della Matrigna e delle Sorellastre con un linguaggio allegro e divertente. La Compagnia Lanciavicchio, più volte vincitrice del nostro Festival, torna, dopo alcuni anni di assenza, per farci pensare divertendoci.