Capocomico

8 Febbraio 2013 By

La gestualità di Marco sembra uscita da un vecchio film muto in bianco e nero, ma è attuale, attenta e pronta a trarre spunto da ogni situazione del mondo d’oggi. Il suo personaggio è proprio uno strillone, un venditore ambulante di giornali. Da essi, e dalle notizie lì contenute, prende spunto per le sue irresistibili gag. Così, come un camaleonte, si trasforma di volta in volta in un parroco di campagna, in un direttore d’orchestra, in uno scanzonato turista in cerca di emozioni forti, in un elegante capocomico. Lo spettacolo è una potente ed imprevedibile miscela di pantomima, clownerie ed improvvisazione con l’attiva partecipazione degli spettatori. Marco è un maestro della comunicazione silenziosa, un mago dell’intrattenimento creativo, un alchimista della risata.