Vulnerabilità – Memorie, corpi, spazi
16 Maggio 2016Il tema della ‘vulnerabilità’ e i lemmi attigui di ‘rischio’, ‘ferita’ e ‘trauma’ verranno affrontati in prospettiva pluridisciplinare, tentando di incrociare metodi e ambiti culturali e cronologici diversi (nelle intenzioni attuali anglofoni, italofoni, germanofoni, ma si tratta di un elenco programmaticamente non restrittivo) nell’ascolto di forme di rappresentazione e mediazione artistica variegate.
Le ‘vite precarie’ di cui scrivono Judith Butler e Marc Augé saranno uno dei campi di discussione più fertili, implicando così studiose e studiosi che si occupano di life writing/autobiografie, scritture della complessità corporea (malattia, vecchiaia, disabilità), come anche di spazi vulnerabili analizzati secondo i nuovi paradigmi offerti dalle cosiddette ‘ecocritiche’.
Dopo i saluti di Annalisa Oboe, Prorettore alle relazioni culturali, sociali e di genere, e Anna Bettoni, Direttore del Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova, interverranno Marilena Parlati, Università di Padova, Rosario Arias, University of Malaga, Helen Thomas, University of Falmouth, Federica La Manna, Università della Calabria, e Norbert Bugeja, University of Malta.