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  15/03/2016            20:45
Una variante grigio cemento

Una variante grigio cemento


Appuntamento pubblico per la presentazione dell’appello per modificare la Variante al Piano degli Interventi e l’organizzazione della mobilitazione.


Associazioni e comitati hanno lanciato un appello per modificare la Variante al Piano degli Interventi che il Consiglio Comunale di Padova discuterà nelle prossime settimane. Sono già venti le realtà che l’hanno sottoscritto per fermare la cementificazione e promuovere una vera politica ambientale a Padova.
Il primo appuntamento pubblico per la presentazione dell’appello, e l’organizzazione della mobilitazione sarà la serata pubblica dal titolo “Una variante grigio cemento” che si terrà domani 15 marzo presso il centro civico di via Boccaccio 80 alle 20.45, dove, oltre alla cittadinanza sono stati invitati rappresentanti dell’Amministrazione e consiglieri Comunali.

Primi sottoscrittori dell’appello:
Legambiente Padova, Italia Nostra Padova, Aiab Veneto, associazione Ca’Sana, CGIL, Associazione Per la Pace, Fillea Cgil, circolo Wigwam Il Presidio, comitato “CheAriaRespiriamo”, comitato Difesa Alberi e Territorio, comitato Lasciateci Respirare Padova, ISDE- Medici per l’ambiente, coop. I dodici mesi-Osteria di Fuori Porta, GLA-TAVV – Gruppo di Lavoro Tavoli Verdi del Veneto, residenti “Padova zona Nazareth”, Rete Arcella Viva, Sacro Cuore PACTA, Slow Food, toniCorti; Agri Parco Veneto, cooperativa El Tamiso.

Questi i principali contenuti della Variante contestati:
Consumo di suolo e “urbanistica spezzatino” (cioè la frammentazione in alcune zone di prestigio del poco verde rimasto), nuove grandi strutture commerciali e infrastrutturali. La variante conferma il sovradimensionamento del P.A.T. e del Piano degli Interventi attualmente in vigore, al quali aggiunge un incremento volumetrico.
Cementificazione delle aree verdi non ancora lottizzate. La variante aggredisce ulteriormente quel che resta dei cunei verdi, ossia di quei terreni che penetrano nella città urbanizzata salvaguardando la rete ecologica e la qualità dell’aria.
Diminuzione degli alberi. Peggiora il regolamento comunale sugli alberi e introduce una forte riduzione dell’obbligo di piantare nuovi alberi in seguito alle lottizzazioni. La nuova norma riduce infatti di circa due terzi le nuove alberature nei cunei verdi.
Aumento dello smog. Nei mesi scorsi, l’inquinamento atmosferico (in primis di Pm10) dovuto prima di tutto al traffico veicolare, si è rifatto sentire con particolare virulenza, causando una nuova ondata di danni alla salute. L’Amministrazione assolutamente restia a parlare di provvedimenti strutturali di limitazione del traffico, è corresponsabile della perdita del 10% di utenza del trasporto pubblico, grazie ai tagli dovuti alla pessima gestione della fusione (per incorporazione) di APS Mobilità in Busitalia. Con questa variante, aumentando il consumo di suolo e l’edificazione, soprattutto nelle aree verdi, aumenterà ancora lo smog.

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Centro civico,     via Boccaccio 80, Padova
           clicca qui per visualizzare la mappa

Ingresso libero.



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