Un fiore per la terra
25 Ottobre 2016Non possiamo permettere che un grande e significativo polmone verde in zona Pontevigodarzere/Arcella/Mortise,possa essere inghiottito inutilmente da un mare di catrame,per far spazio ad un gigantesco quanto assurdo parcheggio da 1.000 posti auto,per un nuovo invasivo stadio da calcio.
Martedì 1 novembre ore 16 si svolgerà la manifestazione “Un fiore per la terra” contro il parcheggio. Il parcheggio è la cosa più negativa dell’intero progetto, perché, se dallo spostamento delle partite si può tornare indietro, è difficile che un terreno cementificato ritorni agricolo ed anzi è probabile che vicino al nuovo complesso stadio-parcheggio crescano progetti di speculazione edilizia.
L’idea nasce da un gruppo di residenti ed è stata raccolta da Rete Arcella Viva e altre realtà. L’appuntamento è alle ore 16 all’incrocio tra via Leonati e via del Bigolo, consigliamo di venire a piedi o in bicicletta o di parcheggiare un po’ prima agli impianti sportivi e raggiungerci a piedi (400m). L’iniziativa consisterà in momento gioioso in cui avremo modo di prendere coscienza collettiva della bellezza degli ultimi fazzoletti di campagna tra quartieri fortemente edificati. I partecipanti sono invitati a portare un fiore da casa (ce ne saranno anche in loco) che verranno simbolicamente deposti sul terreno dove è previsto il parcheggio.
In caso di pioggia l’evento verrà annullato o rinviato (seguire la pagina FB di Rete Arcella Viva. Per info: 340-7880688 (Marco)
La salvezza della terra agricola è una priorità sentita dalla maggioranza delle famiglie residenti in zona,preoccupate di vedere cambiare un habitat naturale, per un progetto non voluto nè sentito dalla popolazione locale,che aggraverebbe drammaticamente i problemi idraulici di dissesto idrogeologico nel territorio, e questo solo per dar vita ad una inutile ed incomprensibile speculazione,quando già esiste un imponente stadio chiamato Euganeo…è inaccettabile che 2 partite da calcio al mese possano distruggere per sempre il paesaggio, avvelenare e peggiorare la qualità di vita di 2 quartieri densamente abitati,un mega Park che con il tempo creerebbe solamente squallore e degrado.
Il “POPOLO INDIGNATO” dei cittadini/residenti dei quartieri Arcella/Mortise,ritornano dunque nuovamente alla carica, per far sentire un altra volta la propria voce,è un grido unanime di UN NO! NON CI STIAMO! Sentono il dovere naturale di ribellarsi democraticamente, per impedire l’ennesimo scempio ambientale nel territorio.Dopo il successo di partecipazione della Fiaccolata e del Cacerolazo (La rivolta delle pentole) scendono in strada con una terza iniziativa,questa volta per sottolineare l’importanza di salvare dalla distruzione l’area agricola in via Del Bigolo,un Sit-in di protesta (dal titolo “Un fiore per la terra”) e denuncia per salvare la terra,con un occhio preoccupato rivolto contro il consumo di suolo che sottrae sempre più futuro certo alla produzione agricola a km zero,per un alimentazione sana e sicura…
Rete Arcella Viva