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The Elephant in the Room

The Elephant in the Room


Cos’è la coscienza? La risposta al convegno internazionale “The Elephant in the Room” dal confronto tra i massimi esperti al mondo di discipline scientifiche, filosofiche e contemplative.


Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

Il convegno si tiene all’Università di Padova: mercoledì 21 e venerdì 23 febbraio la sede sarà Palazzo del Capitanio (Sala delle Edicole), giovedì 22 febbraio sarà Palazzo Liviano (Aula N).

Cos’è la coscienza? Nonostante sia un fenomeno fondamentale per comprendere l’uomo e il suo posto nel mondo, la coscienza risulta da sempre sfuggente: la scienza sperimentale non ha ancora trovato una spiegazione convincente e ad oggi rimane uno dei grandi misteri insoluti del nostro tempo.

A questa domanda tenta di dare una risposta il convegno “The Elephant in the Room”, riunendo i massimi esperti a livello internazionale di vari rami della ricerca – dalle neuroscienze alla fisica, dalla filosofia della mente alla ricerca contemplativa – per favorire un dialogo interdisciplinare intorno al tema della coscienza.

Il convegno – organizzato dall’Università di Padova, il Centro Studi di Unione Buddhista Italiana e l’India Foundation, in collaborazione con il Mind and Life Europe, la Ottawa University e la Mind Care Foundation – prende le mosse dall’idea che le domande sulla coscienza meritino la massima considerazione e non possano essere liquidate solo come credenze personali. “La questione intorno alla natura della coscienza e alla sua relazione con il cervello rappresenta un punto cieco al centro della Weltanschauung contemporanea e richiede una rigorosa indagine scientifica e filosofica, di natura collaborativa, per gettare sempre più luce su questo mistero nel corso del tempo” spiegano gli organizzatori. Da qui il nome del convegno: “l’elefante nella stanza” è un’espressione che deriva dall’inglese per indicare una verità ovvia e problematica che, anche se evidente agli occhi di tutti, viene ignorata o minimizzata.

 

Tutti gli studiosi partecipanti tenteranno dunque di rispondere alla domanda Cos’è la coscienza? fornendo prove a supporto della propria tesi e creando un dibattito per condividere ipotesi e proposte di ricerca.

Tra di loro, è presente l’italiano Federico Faggin, pioniere della rivoluzione informatica e sostenitore dell’idea che ci sia qualcosa nell’essere umano per cui nessuna macchina potrà mai sostituirlo del tutto: è la coscienza che capisce la situazione e fa la differenza tra uomo e robot, cioè solo nella coscienza esistono il significato dei simboli, il dubbio e il libero arbitrio, che invece mancano in un meccanismo.Donald D. Hoffman, ricercatore in psicologia cognitiva e scienze della percezione, è noto per le sue teorie innovative sulle interazioni tra realtà e percezione. Propone le teorie elaborate dal “realismo cosciente”: la realtà è composta da un agglomerato di “agenti coscienti” capaci di percepire, decidere e agire, in costante relazione tra loro e in grado di influenzarsi vicendevolmente.Altro nome rilevante è Georg Northoff, che si domanda “dove possiamo trovare la coscienza nel cervello? dove finisce il cervello e inizia la mente?”. Lo studioso ha investigato la coscienza attraverso la sua assenza – nelle persone in stati vegetativi – per sviluppare un modello e comprenderne così la presenza nelle persone sane e attive. Alla domanda cos’è la coscienza?, unisce la domanda cos’è il tempo?, investigato come strumento collocato all’origine della coscienza e quindi fondamentale per definire l’essere umano.Tra i neuroscienziati, anche Elena Antonova, che esplora la coscienza attraverso le pratiche contemplative, e Christof Koch, presidente dell’Allen Institute for Brain Science di Seattle, conosciuto per il suo lavoro sulle basi neurali della coscienza.Non ultimo Bernard J. Baars, ideatore della teoria dello spazio di lavoro globale, che riguarda l’architettura cognitiva umana e la coscienza, che sta lavorando per reintrodurre il tema del cervello cosciente nel curriculum standard di college e scuole di specializzazione, oltre a scrivere libri di testo universitari e libri anche per il grande pubblico.

Il convegno “The Elephant in the Room” si rivolge a studiosi, ricercatori e studenti, ma anche a tutti gli appassionati al tema della coscienza e a chiunque desideri contribuire allo sviluppo dell’importante campo di ricerca della coscienza.

È in lingua inglese, con disponibilità di un servizio di traduzione in italiano.

 

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palazzo del Capitanio,     Piazza Capitaniato, 3, Padova
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