Tartiniana nova. Studi recenti sulle fonti tartiniane presso l’archivio musicale della Veneranda Arca del Santo ed altri racconti
4 Novembre 2018Da una filza “sperduta”, ma conservata con cura all’Archivio musicale della Veneranda Arca del Santo sono emersi, grazie a una prima ricognizione di Guido Viverit, una serie di sconosciuti documenti di estremo interesse, quasi tutti autografi di lavoro di Giuseppe Tartini. Alcuni giovani ricercatori dell’Università di Padova hanno analizzato i materiali ricavandone una serie di indicazioni sul processo creativo del grande compositore e le presenteranno nel convegno di lunedì 5 (ore 10.00-12.30 e 15.00-17.00) e martedì 6 novembre (10.00-12.30 e 16.00) alla Sala dello Studio Teologico presso la Basilica di S. Antonio: all’indomani della Masterclass di Federico Guglielmo, musica e musicologia procedono di pari passo per la migliore conoscenza del repertorio medio-settecentesco entro “Tartini 2020”. Fra le relazioni anche un’anticipazione sull’edizione in corso delle lettere di Tartini e sull’edizione critica dell’op. I di Tartini, pubblicata ad Amsterdam nel 1734. A margine del convegno, martedì alle ore 16.00, il prof. Sergio Durante, ideatore e curatore del progetto, presenterà e discuterà insieme all’autrice Patricia Howard il volume “The modern Castrato, Gaetano Guadagni and the coming of a new operatic age” (Oxford 2014) che tratta della carriera (iniziata e conclusa nella nostra città) di uno degli interpreti fondamentali dell’Illuminismo in musica. L’elenco dei partecipanti della due giorni: Chiara Casarin, Emma Riello, Gabriele Taschetti, Giorgia Malagò, Giulia Zonta, Guido Viverit, Juan Mariano Porta, Myriam Guglielmo, Patricia Howard, Pietro Agnoletto, Sergio Durante, Zofia Rogala.