5
  30/08/2016            21:00
Scuola medica padovana: conferenza e visita al Bo

Scuola medica padovana: conferenza e visita al Bo


Cnversazione di Maurizio Rippa Bonati, docente di Storia della Medicina dell'Università di Padova alle ore 21 e visite guidate al Teatro anatomico.


Studiare medicina a Padova nel XVI secolo è il titolo della serata dei Notturni d’Arte di martedì 30 agosto a Palazzo Bo, che propone una conversazione di Maurizio Rippa Bonati, docente di Storia della Medicina dell’Università di Padova alle ore 21 e visite guidate al Teatro anatomico. I Notturni d’Arte sono organizzati dall’Assessorato Cultura del Comune di Padova con il contributo di Cassa di Risparmio del Veneto e dedicati alla Padova del Rinascimento. “Sarà una serata per capire – afferma l’Assessore alla Cultura del Comune di Padova Matteo Cavatton – come la medicina moderna sia nata nella nostra città nel Cinquecento, il secolo d’oro della Scuola medica patavina, grazie alla presenza di un’Università di grande richiamo”. Nel Cinquecento si assiste a una vera e propria rivoluzione scientifica in medicina. Ne 1543, anno di pubblicazione del De revolutionibus di Copernico (1473-1543), in cui viene presentata la teoria eliocentrica del cosmo, esce a Basilea il De humani corporis fabrica del fiammingo Andrea Vesalio (1514-1564), professore a Padova. La sua Fabrica può essere considerato il manifesto dell’Anatomia moderna, basata sulla dissezione e sull’osservazione diretta sul corpo umano. Nel 1545 viene istituito, su richiesta di docenti e studenti, un Orto medicinale universitario, una sorta di aula-laboratorio a cielo aperto dove gli studenti possono verificare, confrontare e studiare dal vero – e non sulle immagini stilizzate e spesso fuorvianti degli erbari – le piante e le loro proprietà farmacologiche. Altri insigni anatomisti sono il modenese Gabriele Falloppio (c. 1523-1562), cui si deve la descrizione delle note tube che congiungono il corpo uterino alle ovaie e che sono conosciute appunto come “tube di Falloppio” e Girolamo Fabrici d’Acquapendente (c. 1533-1619), che descrive per la prima volta le valvole delle vene nel De venarum ostiolis (1603). Durante il periodo del suo insegnamento viene inaugurato nel 1595 il Teatro anatomico di Palazzo del Bo, il più antico al mondo: costruito a forma di tronco di cono rovesciato, permetteva agli oltre 250 studenti che vi entravano di convogliare e focalizzare la loro attenzione sul cadavere posto al centro su di un tavolo settorio. La Serenissima Repubblica Veneta impiegava risorse diplomatiche e finanziarie per chiamare i docenti migliori, in grado di attirare studenti da altre nazioni.

Share
Palazzo Bo,     via VIII febbraio, Padova
           clicca qui per visualizzare la mappa

Biglietti 3 euro, da acquistare in prevendita presso gli uffici del Settore Cultura, Turismo, Musei e Bibliote-che in via Porciglia 35, orario dal lunedì al giovedì 8.30-12.30, 15-18.30, venerdì 8.30-13.30, 14.30-16.00, sabato 8.30-13 (chiuso domenica e lunedì 15 agosto) con possibilità di acquisto la sera stessa della visita nel caso in cui i biglietti fossero ancora disponibili. Ingresso gratuito per bambini fino ai 12 anni. Costo della guida stampata euro 4



Aggiungi un commento

La tua email non viene pubblicata. *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

143 q 0,131 sec