Scuola di comunicazione in ambito sanitario

4 Ottobre 2019 By Andrea

«Il tempo della comunicazione è tempo di cura. Lo si afferma ormai da tempo. E la qualità della relazione tra medici e pazienti e tra colleghi incide fortemente sulla qualità delle prestazioni rese – asserisce il professor Paolo Simioni, Presidente dell’Ordine patavino – Al medico oggi è richiesta una solida preparazione scientifica, garanzia di competenza professionale, ma non deve tralasciare un’accurata preparazione comunicativo relazionale, garanzia del suo saper prendersi cura. Per sostenere i professionisti medici nell’assolvere questo importante compito, l’Ordine ha fortemente voluto questo Scuola di formazione per gestire al meglio la relazione medico paziente, ma anche la collaborazione fra colleghi e altri professionisti».

Si è parlato (in aprile) del gruppo come necessità e gruppo come risorsa, (in giugno) del sistema della cura e sistema famiglia con le sue dinamiche e (in settembre) di competenze comunicativo-relazionali in condizioni complesse quali l’inguaribilità e l’incertezza.

La giornata di sabato punta a far acquisire ai medici la consapevolezza su come vengono prese le decisioni quando ci si ritrova in un contesto di incertezza. Come mantenere una comunicazione sicura ed efficace? Sono necessari chiarezza di linguaggio, verifica della comprensione dei concetti, valutazione del profilo dell’interlocutore, capacità di favorirne il processo decisionale. Risulta quindi sempre più importante una comunicazione competente, orientata al rispetto e alla condivisione.

«Accostarsi alle storie complesse di pazienti che si trovano in situazioni di incertezza – affermano la dott.ssa Maria Assunta Patrizia Longo e la dott.ssa Antonella Baù che coordinano la Scuola – richiede ai professionisti diverse e sempre più specifiche competenze, non solo scientifiche, ma anche relazionali e bioetiche. La formazione gioca un ruolo importantissimo, anche perché solitamente le giornate della Scuola non si sviluppano in una lezione accademica, ma ci sono momenti di lavoro in gruppo, confronti e discussioni. Utilizzando la tecnica del role playing, i partecipanti possono immedesimarsi in situazioni critiche e far emergere osservazioni e dubbi poi rielaborati in plenaria».

Alla giornata del 5 ottobre sono presenti la dott.ssa Paula De Waal, pedagogista e il dott. Luigi Luisiani, medico, già direttore del Dipartimento di Medicina Interna Ulss 8 di Castelfranco Treviso.

L’incontro successivo invece sarà il 26 ottobre “Il colloquio nella consultazione medica: strumenti e pratiche” con la dott.ssa Alessandra Mattiola, Psicologa, Counselor Formatrice Sistemica