Riserva Indipendente – La musica italiana negli anni zero

3 Aprile 2013 By Elena Bottin

Il Progetto Giovani di Padova continua la serie di incontri mirati a studiare il mondo musicale dal suo interno, attraverso le parole e le testimonianze di chi vi lavora e vi opera. Ma anche attraverso le opere editoriali che hanno deciso di trattare l’argomento in modo completo e approfondito.
Dopo Un concerto da manuale di Andrea Pontiroli e Musica contro le mafie di Marco Ambrosi e Gennaro de Rosa, sabato 6 aprile sarà il turno di Riserva Indipendente – La musica italiana negli anni zero.
Il libro, curato dal giovane giornalista veronese Francesco Bommartini e edito da Arcana Edizioni, vuole offrire un quadro dettagliato del mondo musicale indipendente italiano degli ultimi 10 anni. Sono tantissimi i musicisti e i professionisti del settore che hanno raccontato se stessi e il mondo che li circonda in lunghe interviste che, senza mai cadere nel banale, creano un affresco di quella scena culturale e artistica iniziata alla fine degli anni ’90 e ancora in vivace sviluppo. Ecco solo alcuni degli artisti presenti tra le pagine di “Riserva Indipendente”: Il Teatro degli Orrori, Tre Allegri Ragazzi Morti, I Ministri, Dente, Verdena, Calibro 35, Perturbazione, Zen Circus, A Toys Orchestra, Paolo Benvegnù, Lo Stato Sociale, Il Pan del Diavolo, I Cani, Uochi Toki, Bud Spencer Blues Explosion, Lombroso, Sick Tamburo, Marco Parente.
Ma c’è anche spazio per altri gruppi, per le etichette e le booking agency, per i videomaker e i giornalisti musicali. Completa l’analisi Giordano Sangiorgi, presidente del Mei (Meeting delle Etichette Indipendenti), con un’accurata prefazione all’opera più dettagliata e approfondita sulla musica italiana del presente e del futuro. L’evento proseguirà al circolo La Mela di Newton con il live del cantautore Marco Parente, che presenterà il suo ultimo Ep Suite Love, uscito il 25 marzo per Woland.