Pontescuro
21 Novembre 2019Sabato 23 novembre, ore 11.30
Ingresso libero
Il romanzo si svolge nel 1922, nella bassa padana, e segue una linea narrativa semplice: l’uccisione della bellissima e scandalosa figlia del signorotto locale. Colpevole è il fattore, mosso da invidia sessuale e sociale (quindi, si tratta a tutti gli effetti di un femminicidio ante litteram), ma dell’assassinio viene incolpato lo “scemo del villaggio”. Ragagnin dà voce alla nebbia, al fiume, al ponte, al cadavere della ragazza, a una ghiandaia, a una blatta; oltre al narratore, sono quindi i testimoni innocenti o le vittime a prendere la parola, a rispecchiare il male che alligna intorno a loro e contro di loro.
Luca Ragagnin è nato a Torino nel 1965. Con Miraggi ha pubblicato il volume di racconti “Musica per Orsi e Teiere”; il saggio narrativo “Capitomboli”; insieme ai Totò Zingaro, la triologia musicale “Imperdibili perdenti”, composta dai dischi “Il fazzoletto di Robert Johnson”, “Salgariprivato” e “Fiodor”, di cui è autore di tutti i testi; e il romanzo “Agenzia Pertica”, nella presente collana.
“Pontescuro” è anche una storia musicale: “1922”, un disco di canzoni scritte, arrangiate e suonate dai Totò Zingaro.