Poesia delle stelle. Arte e scienza di fronte all’Universo

7 Aprile 2014 By Elena Bottin

«Boitani teme di non aver ricordato tutte le stelle, tutti i soli, tutte le galassie, che appaiono in musica, letteratura o pittura. Forse, nell’angolo di un poema persiano, si nasconde veramente una luna dimenticata. Mi sembra difficile che Piero Boitani abbia dimenticato qualcosa. Ma, se l’avesse fatto, il suo libro sarebbe ancora più perfetto: solo una lacuna o una lacerazione, o una dimenticanza, rendono il tutto intero e senza macchia» così Piero Citati scriveva nel 2012 in un articolo dedicato all’uscita del libro “Il grande racconto delle stelle” edito dal Mulino. Ed è lo stesso Boitani a dire che il suo lavoro «cerca la meraviglia di poeti, pittori, architetti e musicisti davanti alle stelle attraverso i secoli e i continenti del nostro pianeta. Esiste una ‘poesia del cosmo’ alla quale gli artisti, e gli scienziati, hanno dato voce e che essi hanno perseguito per millenni nelle loro opere». Da Omero a Dante, da Giotto a van Gogh e a Rothko. da Händel a Haydn, da Verdi a Wagner, dall’Europa alla Persia all’India, alla Cina chi non è stato affascinato dalle stelle?
Piero Boitani è Professore Ordinario di Letterature Comparate alla “Sapienza”, dove si è laureato in Lettere nel 1971. Nel 1970 ha ottenuto il B.A. dall‘Università di Wittenberg (Ohio, USA), nel 1975 il Ph.D. in Letteratura Inglese e Italiana dall‘Università di Cambridge. Ha insegnato Letteratura Americana e poi Lingua e Letteratura Inglese nelle Università di Pescara e Perugia (1974-85) come Professore Incaricato, Professore Ordinario di Lingua e Letteratura Inglese dal 1981, nel 1985 è stato chiamato alla “Sapienza” di Roma su quella cattedra per passare poi nel 1998 a Letterature Comparate. Scrittore e saggista, collabora con L‘Indice, La Rivista dei Libri, Il Sole 24 Ore. È stato Presidente dell‘Associazione Italiana di Anglistica e della Società Europea di Studi Inglesi (di cui è Presidente Onorario), è Fellow della British Academy e socio della Academia Europaea.