Dai Balcani alla Siria: c’è guerra e guerra
7 Aprile 2014A parità di orrore, esiste una differenza tra guerra e guerra? Giovanni Gozzini partendo dal caso siriano e riflettendo sul massacro balcanico alle porte dell’Europa negli anni Novanta spiegherà “la particolarità” dei nuovi conflitti post-guerra fredda in ambito ex-coloniale. Questi scontri armati sono caratterizzati da un collasso dello stato, privatizzazione della violenza con la presenza di bande paramilitari, altissima incidenza di vittime civili con intere popolazioni ostaggio delle milizie e assenza di una chiara linea del fronte. Tutto ciò aumenta le difficoltà d’intervento, se non addirittura impedisce le operazioni di peace-keeping e peace-enforcing.
L’incontro fa parte del ciclo di seminari dal titolo “Guerre del Novecento” organizzato dall’Istituto veneto per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, in collaborazione con l’Università e il Comune di Padova. Al di là degli anniversari del 1914 e del 1944, il tema della guerra e della violenza nel XX secolo è stato e continua a essere un terreno decisivo della ricerca storica contemporaneistica, in virtù del carattere pervasivo (ma assai diseguale) della “scelta della guerra” nella politica e nella cultura novecentesche.
Giovanni Gozzini è Direttore del Gabinetto Scientifico Letterario Vieusseux dal 2000 e ordinario di Storia contemporanea e di storia del giornalismo all’Università di Siena. Si è laureato a Firenze ed ha insegnato nelle Università di Verona e Firenze.