Perla
21 Gennaio 2019Perla Ovitz è una donna dalle qualità umane straordinarie ma il suo sguardo è velato da una tristezza antica. Sarà uno scrigno colorato appoggiato sul mobile d’ingresso a guidare la protagonista Jill nel mondo di Perla, un viaggio ricco di imprevisti e sorprese che rivelerà una storia tragica e spaventosa. Perla è la decima figlia di una famiglia di attori e musicisti molto noti negli anni Venti e Trenta. Ebrei della Transilvania, avevano una particolarità: sette di loro erano nani, tra cui anche Perla. Si esibivano insieme al padre e avevano formato la compagnia teatrale “I Lilliput”, riscuotendo un notevole successo. Nel 1944 furono arrestati insieme ad altre migliaia di persone e deportati nel lager di Aushcwitz-Birkenau. Il dottor Mengele inflisse loro terribili torture sottoponendoli a esperimenti disumani ma tutti i fratelli Ovitz sopravvissero e si trasferirono in Israele dove morirono di vecchiaia.
Questo libro racconta di un’amicizia che attraversa il tempo e gli orrori della storia, narra l’incontro di due sofferenze completamente diverse che, entrando in contatto, provano a cercare l’essenza della gioia.
La storia di Perla Ovitz sarà raccontata dallo scrittore Salvatore D’Antona e accompagnata dall’intervento “Parole Danzate”, tre coreografie ispirate a tre brani del libro e curate dalla coreografa Maria Francesca Francioso.
Contestualmente al libro, verrà presentato il progetto didattico proposto per il Giorno della Memoria “Tramandare la Memoria. Tocca ai giovani tramandare le parole dei sopravvissuti scomparsi” a cura di Daniela Rossi. Appuntamento giovedì 31 gennaio alle ore 18.