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  24/11/2020   25/11/2020        
Parità di genere: Padova risponde con parole e azioni

Parità di genere: Padova risponde con parole e azioni


Due giornate di tavole rotonde, discussioni, reading e riflessioni


«Una delle azioni che vorremmo intraprendere è quella di rendere i corsi scientifici e l’ambiente stesso delle discipline scientifiche più accogliente nei confronti delle donne, che si rinnovi il linguaggio con cui si fa scienza, che si rinnovi anche il tipo di modo che hanno le donne di stare nella scienza e attraverso questo anche la nostra didattica e ricerca» sostiene Annalisa Oboe, Prorettrice alle relazioni culturali, sociali e di genere dell’Università di Padova e direttrice del Centro di Ateneo Elena Cornaro per i saperi, le culture e le politiche di genere. Sono le azioni base, la visione di fondo che il nostro Ateneo deve avere per raggiungere una reale parità di genere. L’occasione per ribadire questa posizione è data dalla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che cade il 25 di novembre, e l’Università di Padova promuoverà con “parole e azioni” la parità di genere attraverso quattro eventi on line suddivisi in due giornate, martedì 24 e mercoledì 25 novembre.

«Stigma, stereotipi e sfruttamento criminale: in troppi luoghi la violenza contro le donne e le ragazze non viene affrontata. Ovunque – sostiene Bettina Tucci Bartsiotas, Direttrice dell’Istituto internazionale delle Nazioni Unite per la ricerca sul crimine e la giustizia per lanciare la giornata del 25 – è una cicatrice per le nostre comunità. Troppo spesso la violenza non viene denunciata a causa dell’impunità e della paura che la circonda questo crimine. Le conseguenze degli abusi contro le donne durano per sempre. Non dobbiamo trascurare le richieste di aiuto ed essere pronti a dare sostegno e rifugio prima che sia troppo tardi. Ascoltare di più, prevenire e abbattere il muro di silenzio per costruire una società equa e libera da criminalità e violenza».

L’Università di Padova si adopera da sempre per favorire il benessere, eliminare discriminazioni, violenza e stereotipi legati al genere con azioni istituzionali e interventi culturali e di formazione e anche quest’anno il calendario delle iniziative, tutte online, prevede interventi volti a sensibilizzare la cittadinanza.

Martedì 24 novembre, alle ore 11.00, l’incontro “Donne, violenza e Covid”, organizzato in collaborazione dal Centro Diritti Umani dell’Università di Padova e dal Centro Veneto Progetti Donna, raccoglierà le riflessioni di Gabriella Salviulo e Paola Degani, Centro di Ateneo per i Diritti Umani di Ateneo, Mariangela Zanni ed Eleonora Lozzi, rispettivamente presidente e operatrice del Centro Veneto Progetti Donna – Centro Antiviolenza di Padova. L’incontro è visibile in diretta Facebook contemporaneamente sulla pagina del Centro Diritti Umani dell’Ateneo e del Centro Veneto Progetti Donna.

Sempre martedì 24 novembre alle ore 17.00 il Centro di Ateneo Elena Cornaro ha organizzato l’incontro “Genere/i e violenza di prossimità” con la sociologa Franca Bimbi che affronterà il tema della violenza nell’ambito della sfera d’intimità presentando una lettura delle violenze di prossimità che porteranno ad ampliare la riflessione dalle violenze maschili contro le donne alla vulnerabilità delle persone, fino alla violenza dei regimi di verità delle istituzioni. Verranno fatti riferimenti anche alla situazione Covid-19 e al movimento #MeToo (https://unipd.zoom.us/j/88300454364).

Mercoledì 25 novembre, dalle 14.00, in occasione del 100° anniversario della laurea di Elvira Poli, la prima ingegnera laureata a Padova, il Convegno “Un’ingegnere con l’apostrofo? – Ingegneria e genere a 100 anni dalla laurea di Elvira Poli” farà il punto sulla questione del genere all’interno delle discipline tecnico – scientifiche, con particolare riferimento al tema delle pari opportunità nella formazione, nella ricerca e nella professione. Il Convegno è organizzato dalla Scuola di Ingegneria in collaborazione con il Centro di Ateneo Elena Cornaro, l’Associazione Alumni dell’Università di Padova e AIDIA – Associazione Italiana Donne Ingegneri e Architetti (https://unipd.zoom.us/j/89632861218).

Ancora mercoledì 25 novembre, alle ore 19.00, il Dipartimento di Studi linguistici e letterari dell’Università di Padova propone “Meno di una goccia di siero. Teatro e Poesia contro la violenza di genere di e con Serena Piccoli”: una lettura recitata, ideata ed eseguita da Serena Piccoli che mira non solo a scardinare pregiudizi e stereotipi, ma anche a sensibilizzare il pubblico su questa piaga. I testi scelti (poesie e monologhi) sono di autrici e autori contemporanei provenienti da Italia, Argentina, India, Namibia, Regno Unito, Sud Africa (https://bit.ly/3fddMf5).

L’Ateneo aderisce inoltre alla campagna Posto occupato, un gesto concreto dedicato a tutte le donne vittime di violenza. Ciascuna di quelle donne, prima che un marito, un ex, un amante, uno sconosciuto decidesse di porre fine alla sua vita, occupava un posto a teatro, sul tram, a scuola, in metropolitana, nella società: nelle nostre aule, un posto vogliamo riservarlo a loro, affinché la quotidianità non lo sommerga.

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www.unipd.it/parole-azioni-parita


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