Padova festeggia l’Anno della Tigre – Capodanno Cinese 2022

29 Gennaio 2022 By Andrea

Padova festeggia l’Anno della Tigre e il Capodanno Cinese con la prima edizione del Padova Chinese Film Festival.

Lunedì 7 febbraio
Ore 17.30 Palazzo Bo, Aula Nievo

Conferenza “Il cinema cinese contemporaneo a Padova” tenuta dal Prof. Marco Dalla
Gassa, professore associato presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia dove insegna
Analisi del film, Teorie del cinema e Cinema e culture visuali. La conferenza si propone di
essere un approfondimento sul cinema cinese contemporaneo e le sue tematiche
principali e di introdurre il pubblico ai film che verranno proiettati nelle serate del “Padova
Chinese Film Festival” della settimana successiva, aiutandone la contestualizzazione e la
comprensione. La conferenza sarà trasmessa in diretta sulla pagina Youtube dell’Istituto
Confucio all’Università di Padova.
Ore 21.00 Multisala Porto Astra, Sala 8 “Fronte del Porto”
Proiezione di Better days (少年的你, 2019, Hong Kong, in lingua originale con sottotitoli in
italiano; regia di Derek Tsang), che ha avuto un grande successo di pubblico in Cina, dove
ha stabilito un vero e proprio record d’incassi. Il film è stato girato in buona parte nella città
di Chongqing, che nella finzione del racconto assume il nome di Anqiao. Romanzo di
formazione nero ed espressionista, Better days racconta la parabola di Chen Nian,
giovane studentessa prossima al gaokao (il severissimo esame di ammissione
all’università cinese), la cui esistenza è interamente tesa tra il feroce bullismo dei
compagni di scuola e la ricerca di un’identità sempre più smarrita.

Martedì 8 febbraio
Ore 21.00 Multisala Porto Astra, Sala 8 “Fronte del Porto”

Proiezione de Il lago delle oche selvatiche (南方车站的聚会, 2019, Cina, in lingua
originale con sottotitoli in italiano; regia di Diao Yinan). Si tratta di un noir contemporaneo,
pensato e realizzato nel solco dei grandi nomi del genere, ma con una connotazione
contemporanea di superbo impatto. Film di colori fluorescenti e di ombre fiamminghe, Il
lago delle oche selvatiche ruota intorno alla vita di due emarginati del mondo criminale,
Zhou e Liu, in fuga da un passato ingombrante e da un presente ostile, sullo sfondo di una
periferia urbana dal sapore gotico.

Mercoledì 9 febbraio
Ore 21.00 Multisala Porto Astra, Sala 8 “Fronte del Porto”

Proiezione di White Snake (白蛇: 缘起, 2019, Cina, in lingua originale con sottotitoli in
italiano; regia di Amp Wong e Zhao Ji), primo kolossal cinese in computer animation in
coproduzione con la Warner. Il film unisce fantasy, musical e romance ispirandosi a una
celebre leggenda popolare che vede protagonista un giovane cacciatore di serpenti che si
innamora di una misteriosa ragazza nel contesto di un mitico passato. Campione d’incassi
in patria, è stato candidato nella categoria Miglior film di animazione per l’edizione 2020
degli Oscar.

Giovedì 10 febbraio
Ore 21.00 Multisala Porto Astra, Sala 8 “Fronte del Porto”

Proiezione di Hong Kong Express (重庆森林, 1994, Hong Kong, in lingua originale con
sottotitoli in italiano; regia di Wong Kar-wai). L’intreccio di due storie d’amore;
un’indimenticabile avventura metropolitana che si muove tra due canzoni simbolo,
California Dreamin' dei The Mamas & The Papas e Dreams dei Cranberries; un film che
nonostante la sua leggerezza si identifica come un'opera disarmante per la sua unicità,
che ritrae la complessità degli affetti in un mondo contemporaneo consumista che viaggia
a ritmo accelerato. Ritorna in sala dopo anni, recentemente restaurato in 4K, il film che ha
fatto conoscere il cineasta di Hong Kong al pubblico mondiale a metà degli anni ’90. Un
cult, un indimenticabile capolavoro come chiusura degna della prima edizione del Padova
Chinese Film Festival.

Lunedì 21 febbraio
Ore 17.00 Auditorium dell’Orto Botanico di Padova

Presentazione del libro “Racconto delle cose meravigliose d’Oriente” di Odorico da
Pordenone, tradotto dall’italiano al cinese dall’Istituto Confucio all’Università di Padova. La
traduzione dall’italiano al cinese è stata seguita dalla Dott.ssa Bili Zhong, Ph.D. in
Letteratura Italiana Medievale all’Università di Padova.
Il volume, pubblicato dalla casa editrice dell’Università di Padova, la Padova University
Press, raccoglie le traduzioni in lingua italiana e cinese di un antico manoscritto tardo-
medievale, la Relatio de mirabilibus orientalium Tatarorum, dettata nel 1330 al suo ritorno
dalla Cina dal frate francescano Odorico Da Pordenone agli alloggi della Basilica di
Sant’Antonio a Padova, sede e casa madre dell’ordine francescano a cui apparteneva.
Iniziato su mandato papale del 1318, il viaggio in Cina di Odorico partì da Venezia e toccò
varie località dell’Asia fino a raggiungere la Cina, in particolare un villaggio sul Fiume delle
Perle, probabilmente Zhaoqing, vicino a Guangzhou (Canton). Nel 1322 Odorico fu
ammesso alla corte del Gran Khan, soggiornandovi all’incirca quarant’anni dopo la
conclusione della visita di Marco Polo. Alla morte dell’imperatore mongolo Yesun Timur
Khan, Odorico fece ritorno a Padova dove si ritirò nella Basilica del Santo a dettare le sue
memorie. La Relatio, che sembra essere sconosciuta in Cina, contiene una visione spesso
poetica e incantata dell’Asia e dell’Impero Celeste dell’epoca.
Il Prof. Giorgio Picci, Direttore dell’Istituto Confucio all’Università di Padova, illustrerà il
progetto condiviso tra l’Università di Padova e l’Università cinese di Guangzhou che ha
portato alla realizzazione del libro. La Prof.ssa Laura De Giorgi, docente di storia della
Cina moderna e contemporanea presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, interverrà con
un’introduzione sul periodo storico in questione e con un excursus sugli scambi dell’epoca
tra Italia e la Cina. L'incontro sarà ad ingresso libero e alcune copie del libro verranno
messe a disposizione dei presenti. La conferenza sarà trasmessa in diretta sulla pagina
Youtube dell’Istituto Confucio all’Università di Padova.

L'Istituto Confucio 孔子学院 all’Università di Padova
L'Istituto Confucio 孔子学院 è un'istituzione no-profit creata dal governo cinese per
diffondere e promuovere la lingua e la cultura cinese nel mondo, con quartiere generale a
Pechino. Gli Istituti Confucio sono finalizzati ad incrementare la comprensione della lingua
e della cultura cinese, ad approfondire l'amicizia tra la Cina ed il resto del mondo e a
promuovere la diversità di culture nel mondo. Per perseguire questo obiettivo, ogni anno
insegnanti madrelingua cinesi vengono indirizzati verso i vari Istituti Confucio affiliati al
Center for Language Education and Cooperation, che ha recentemente sostituito Hanban.
Tutti gli Istituti, pur perseguendo obiettivi comuni, si configurano come entità indipendenti
con le proprie peculiarità che li caratterizzano. L'Istituto Confucio all'Università di Padova
帕多瓦大学孔子学院 nasce come emanazione del Quartier Generale di Pechino Hanban
attraverso la collaborazione fra l'Università degli Studi di Padova e l'Università di
Guangzhou, terza città della Cina per grandezza. L'accordo finale è stato firmato il 3 aprile
2009 dal Prof. Giuseppe Zaccaria, Magnifico Rettore dell'Università di Padova, Prof.
Vincenzo Milanesi e dal Prof. Yu Jianshe, Presidente dell'Università di Guangzhou nella
sala da pranzo di Palazzo Bo.