Padova celebra Leonardo Da Vinci
22 Maggio 2019Leonardo da Vinci, genio senza tempo: a 500 anni dalla scomparsa, Padova ne celebra il talento immortale con una serie di eventi speciali realizzati dagli allievi degli indirizzi di Scenografia e di Design della Moda e dagli attori e danzatori della compagnia Teatro d’Arte del liceo artistico Selvatico. Un progetto articolato e ambizioso, finanziato da Antenore Energia, multiutility padovana che ha deciso di investire nella promozione dell’arte, della cultura e della didattica sostenendo in particolare i progetti del liceo Selvatico.
Sotto il titolo “Ripensando Leonardo” si condensa un programma di installazioni, performance, video, suoni e spettacoli che rivisiteranno temi e suggestioni leonardesche in chiave contemporanea.
Organizzato nell’ambito del progetto Portello Segreto, curato dall’associazione Fantalica e patrocinato dal Comune di Padova, il programma di “Ripensando Leonardo” – con il coordinamento artistico di Antonio Panzuto – coinvolgerà 4 spazi storici del borgo Portello. Le installazioni saranno aperte al pubblico dal 25 maggio al 7 giugno (escluse le domeniche) dalle ore 17 alle 20. Il pubblico sarà accompagnato e condotto dagli studenti alla visita degli spazi allestiti.
Serata di inaugurazione in piazza Portello venerdì 24 maggio a partire dalle ore 20,30. In tutti i luoghi del percorso, eventi live venerdì 24 e venerdì 31 maggio, sempre dalle 20,30 alle 22,30.
Di seguito la mappa dei luoghi e degli eventi.
PORTA PORTELLO – SALA KOBAL
Questo primo spazio, situato nella parte superiore della porta rinascimentale del Portello, ospita l’installazione dedicata al CODICE LEICESTER, noto anche come Codice Hammer, uno dei più importanti manoscritti leonardiani contenente studi, disegni e annotazioni di argomento scientifico e dedicati all’acqua, alla geologia e all’astronomia. Un’opera collettiva di grande impatto emotivo, frutto di un intero anno scolastico di studio. Fogli e codici, libri e scritti poetici accompagnati da video e strutture tridimensionali compongono un percorso che evoca – anche sotto il profilo sonoro – i temi del Codice: acqua che scorre, rapida e vitale, astri del cielo, forme a spirale e visioni caotiche di onde, vortici e correnti, corpi umani in movimento, disegni e turbolenze. Il 24 e il 31 maggio (dalle 20,30) letture e musiche dal vivo.
ORATORIO BEATA ELENA
Nella chiesa adiacente al liceo Selvatico (via Belzoni 136) trova accoglienza l’installazione ispirata all’ULTIMA CENA di Leonardo, uno dei vertici della pittura di tutti i tempi. Lo spirito del Cenacolo leonardesco rivive sotto tre differenti punti di vista: un’opera video, un dipinto e un’installazione concettuale. Tre diverse interpretazioni di un capolavoro come opportunità per ripensare la fragilità della condizione umana.
CORTILE DEL LICEO SELVATICO
Nel cortile del liceo Selvatico (via Belzoni 140) si trova la terza installazione, ispirata alla pittura murale LA BATTAGLIA DI ANGHIARI, realizzata da Leonardo fra il 1503 e il 1504 per il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, e successivamente andata perduta. L’opera è stata ripensata, ridipinta e ricostruita su fondali di notevoli dimensioni dai giovani artisti del Selvatico (indirizzo di Scenografia) come potente affresco ispirato al rifiuto della violenza e dell’orrore della guerra. L’estrema violenza della battaglia viene restituita con un elaborato progetto video, che si trasforma in immagine in movimento come l’inafferrabile pensiero del geniale Leonardo. Il 24 e il 31 maggio (dalle 20,30) letture e musiche dal vivo.
ASSOCIAZIONE CULTURALE FANTALICA
La leggerezza del sogno leonardesco e la sua energia vitale vengono simboleggiate da IL VOLO, installazione-scultura in cui una colonna di libri sorregge due ali dedicate alle macchine di Leonardo. «Chi ha provato il volo, camminerà guardando il cielo, perché là è stato e là vuole tornare»: da questa frase di Leonardo da Vinci è partita la ricerca dei giovani danzatori della compagnia Teatro d’Arte del liceo artistico Selvatico, che sul palco dell’associazione culturale Fantalica (via Gradenigo 10) si esibiranno in una performance-esibizione venerdì 24 e venerdì 31 maggio (dalle 20,30 alle 22,30).
AUDITORIUM CENTRO CULTURALE SAN GAETANO – Giovedì 6 giugno, ore 21.00
Allo stesso tema è dedicato l’evento finale di “Ripensando Leonardo”: lo spettacolo teatrale “LA LEGGEREZZA, PER ESEMPIO…”, attraverso il quale gli attori della compagnia d’arte del Liceo Selvatico si cimentano con le “Lezioni americane”, testo di Italo Calvino pensato per un ciclo di sei conferenze destinate all’Università di Harvard, nel Massachusetts. Come è noto, le conferenze erano dedicate ad “alcuni valori o qualità o specificità della letteratura”, fra le quali Leggerezza, Rapidità, Esattezza. Ed è attorno alla prima di queste qualità, la leggerezza appunto, che si è incentrato il lavoro dei giovani attori. Procedendo un po’ come fa Calvino, con la sua consueta agilità di “scoiattolo della penna”, vengono messi in scena miti e figure che evocano l’idea della leggerezza: Orfeo ed Euridice, il funambolo Philippe Petit, la strega Margherita di Nabokov, il barone di Münchausen. E infine, un doveroso riferimento a Leonardo da Vinci che, con i suoi studi sul volo consegna ai posteri la propria inconfondibile versione della leggerezza.