Padova capitale del nuovo cinema: le meraviglie della Virtual Reality raccontano i tesori della Urbs Picta
14 Marzo 2019Padova si prepara a diventare un nuovo polo di riferimento della Virtual Reality internazionale. Da martedì 19 a sabato 23 marzo 2019 alla Sala del Romanino dei Musei Civici agli Eremitani si terrà il primo appuntamento di “River College Virtual Reality: Ethics, Storytelling, Filmmaking & Cultural Heritage”, un innovativo percorso di conoscenza dedicato all’universo della VR. Il progetto – ideato e gestito dall’associazione Researching Movies e realizzato in collaborazione con l’Università e il Comune di Padova – è tra i vincitori del bando “Culturalmente” della Fondazione Cariparo, finalizzato alla realizzazione di un prodotto multimediale in Virtual Reality per la valorizzazione del patrimonio artistico della Padova Urbs Picta. La più innovativa e coinvolgente tecnologia cinematografica del momento, la Virtual Reality, offre enormi possibilità per raccontare in modo nuovo Padova, scrigno di saperi e bellezze, candidata per l’iscrizione alla lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. River College Virtual Reality nasce per proporre un percorso di conoscenza, diffusione e alta qualificazione dell’offerta culturale cinematografica, strutturato in una serie di interventi di tipo formativo, produttivo e divulgativo. Le strade e i principali siti di interesse della Padova Urbs Picta diventano così un set ideale per la VR e le bellezze della città potranno essere viste e diffuse in modo innovativo su diversi media e piattaforme.
Le giornate di studio sull’universo della realtà virtuale in programma dal 19 al 23 marzo – che saranno aperte al pubblico, con ingresso libero fino a esaurimento dei posti – inaugureranno un percorso triennale pensato per 24 discenti under 40: nei mesi successivi, gli iscritti potranno proseguire gratuitamente la frequenza a un workshop di alta qualificazione cinematografica, strutturato in un percorso formativo – curato da esperti del settore, registi, docenti universitari, direttori della fotografia e tecnici del suono – che alla fine del triennio consentirà di produrre un prodotto multimediale in VR, dedicato alla Cappella degli Scrovegni.