Omaggio della città al Premio Nobel per la Pace 1980

15 Marzo 2013 By Redazione

In questi giorni in cui l’Argentina è salita all’attenzione della cronaca per l’elezione di papa Francesco, il cardinale di Buenos Aires, Jorge Mario Bergoglio, per una felice coincidenza sarà a Padova il Premio Nobel per la Pace 1980, Adolfo Perez Esquivel su invito del Centro Missionario di Padova. La sua visita sarà occasione speciale anche per la Città.
Lunedì 18 marzo alle 17.00, il Nobel sarà accolto dal sindaco Flavio Zanonato e di seguito, dopo l’incontro con l’assessore alle Politiche scolastiche Claudio Piron e una rappresentanza degli studenti medi e dell’università, alle 18 sarà ospite della

seduta del Consiglio Comunale dove gli verrà consegnato il Sigillo della Città, alla presenza delle massime autorità cittadine.
Il giorno seguente, martedì 19 marzo, a mezzogiorno nella “passeggiata dei Nobel” del Parco Perlasca (via Francesco Camilotti), alla sua presenza verrà piantato un nuovo albero, un platano, a lui intitolato, che andrà ad aggiungersi agli altri già messi a dimora in ricordo delle precedenti visite di altri premi Nobel.
Adolfo-Perez-Esquivel
Adolfo Maria Pérez EsquivEl (Buenos Aires, 26 novembre 1931), argentino, pacifista, architetto e scultore, nel 1980 è stato insignito del Premio Nobel per la Pace per il suo impegno contro le dittature, i massacri e i crimini contro l’umanità di cui egli stesso fu vittima. Picchiato, torturato con le scariche elettriche, portato sui voli della morte, Esquivel è testimone di quel pezzo di tragica storia che conta circa 30 mila desaparecidos e lo sterminio di migliaia e migliaia di oppositori al regime. La sua tenacia, la sua fede e resistenza fisica e l’impegno di sua moglie Amanda, gli hanno permesso di resistere e di meritarsi il premio Nobel per la Pace nel 1980. Ora, nonostante l’età avanzata, Esquivel continua a girare il mondo, per portare la sua testimonianza e promuovere iniziative di pace, umanitarie, contro le ingiustizie sociali e in particolare a sostenere il progetto per l’infanzia in stato di vulnerabilità sociale della Fondazione SERPAY (Servicio Paz Y Justicia), di cui è presidente. Serpaj è un’organizzazione sociale di ispirazione cristiano-ecumenica la cui finalità è promuovere i valori della cultura della pace e della non violenza attiva, la risoluzione alternativa dei conflitti e la difesa dei diritti umani.