Fake off!
18 Novembre 2019Mercoledì 20 novembre 2019, dalle 9.00 alle 13.00, va in scena l’ultimo atto del Fake Off, progetto europeo.
Nel corso dell’evento interverranno alcuni giornalisti ed esperti, come Renato Stella docente di “New media e forme di comunità in rete” all’’Università di Padova, nonché coordinatore del progetto di ricerca “Literacy e nuovi media: usi sociali delle nuove tecnologie da parte dei giovani” e membro del gruppo di ricerca Pa.S.T.I.S. (Padova Science, Technology & Innovation Studies). Ma anche Luca Barbieri, giornalista appassionato di innovazione, conduttore televisivo e docente di Linguaggio Giornalistico all’Università di Padova; Matteo Adamoli, docente di Pedagogia della Comunicazione e Digital Storytelling all’università IUSVE e consulente aziendale per attività comunicative volte alla progettazione e all’uso strategico, narrativo e sociale dei media.
Infine, Martina Mazzeo, giornalista dell’Agenzia DIRE, incaricata dal Ministero dell’Istruzione di parlare del progetto Safer Internet Centre – Generazioni Connesse: un portale che nasce per fornire informazioni, consigli e supporto a bambini, ragazzi, genitori, docenti ed educatori che hanno esperienze, anche problematiche, legate a Internet e per agevolare la segnalazione di materiale illegale online.
L’evento, che verrà celebrato in contemporanea in 5 paesi europei (Austria, Germania, Spagna, Portogallo e Italia) nel giorno in cui in tutto il mondo si ricorda il trentennale della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, sarà anche l’occasione per presentare gli strumenti creati dai partner del progetto “FAKE OFF!” del corso di due anni di lavoro: in primis, un innovativo concetto didattico in 5 lingue pensato per docenti, operatori giovanili ed educatori, che contiene nozioni, attività ed esempi utili a presentare il tema “fake news” ai giovani.
Ma anche una nuova applicazione gratuita per smartphone che aiuterà ragazzi/e fra i 14 e i 20 anni ad avvicinarsi all’argomento attraverso giochi, quiz, esempi e una piattaforma di segnalazione sulle notizie false.
Inoltre, una sito web in 5 lingue (www.fake-off.eu) e una pagina Facebook (FAKE OFF) che raccolgono e diffondono materiali, studi e contributi sul tema.
Il tutto potrà essere sperimentato direttamente a fine convegno, grazie alle interactive work stations che saranno predisposte nella sala e gestite dai giovani che a fine settembre hanno preso parte allo scambio giovanile legato al progetto.
Ricordiamo che “FAKE OFF!” è un progetto di partenariato strategico Erasmus+ nell’ambito della Gioventù, promosso da 7 organizzazioni europee: le austriache Bit Schulungscenter, LOGO Jugendmanagement e ÖIAT, la tedesca YEPP Europe, la portoghese Future Balloons, la spagnola GoEurope-Asociación intercultural Europea e per l’Italia Jonathan Cooperativa Sociale, realtà operante nella provincia di Padova; il “Fake news day” ha ottenuto il patrocinio del Comune di Padova e la collaborazione dell’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova, di Arci e la media partnership di Innovation Nation e di Veneto Economia. «In un’epoca in cui le “notizie false” e i “fatti falsi” non sono solo parole alla moda ma minacce reali ai valori democratici, le persone – e soprattutto i giovani – hanno bisogno di essere consapevoli del problema e di essere in grado di riconoscere i diversi tipi di informazioni che si trovano sul web, nonché di sviluppare strategie per identificare ed evitare la disinformazione intenzionale» dichiarano gli organizzatori del progetto.