Nulla è come prima

28 Ottobre 2013 By Elena Bottin

Un appuntamento non solo per addetti ai lavori ma aperto a tutti, che si propone di guardare al futuro dei giovani rintracciando nel concetto di occupabilità una prospettiva generativa capace di orientare l’azione proponendo nuovi modelli di sviluppo che vadano oltre la crisi che stiamo vivendo. Da qui la curiosità verso discipline che paiono essere distanti dalle politiche giovanili e l’attenzione verso chi sperimenta con efficacia le contaminazioni tra linguaggi, situazioni e persone. “E’ importante che vengano rimesse a fuoco le politiche e gli spazi legati al tema dei giovani – commenta l’assessore alle politiche giovanili Claudio Piron nel corso della conferenza stampa svoltasi questa mattina a Palazzo Moroni – Ed è importante che ciò avvenga a Padova e che il tema oggetto di confronto proponga una rilettura dell’approccio che dovremmo avere con i giovani. Pensiamo agli oltre 35 mila ragazzi che nel 2012 se ne sono andati dall’Italia – prosegue Piron – così come ai 4 miliardi di brevetti ideati studiando in Italia e poi realizzati all’estero. Da qui l’obiettivo di questo meeting: riuscire a creare degli spazi per i giovani affinchè possano sperimentare ciò che sanno fare ottenendo la riconoscibilità di ciò che hanno fatto: un patentino di competenze acquisite. E si tenterà anche di dimostrare – conclude Piron – che l’investimento in queste nuove pratiche può offrire degli strumenti ai giovani per realizzarsi. Una politica attiva, dunque, che sappia promuovere le potenzialità dei ragazzi“. Oltre alle suggestioni proposte dagli ospiti, il Meeting diviene vetrina per alcune buone pratiche ed esperienze sviluppate nell’ambito del Progetto Giovani del Comune di Padova, come Costruire Cultura, UrbanizeMe ed il Punto Video Toselli.
Un’edizione che, riassumendosi nello slogan “Nulla è come prima“, darà consegna agli 8 workshop tematici di dare prospettive e contenuti all’innovazione, non perché questa sia resa necessaria da condizioni di tipo economico, ma perché essa è il frutto di una rinnovata capacità di risposta a bisogni e persone in evoluzione.
Nella seconda giornata il Meeting si apre alla città con incontri aperti a tutta la cittadinanza in collaborazione con AssociAnimazione, Avviso Pubblico e Spazio Comune, trattando alcuni temi particolarmente sensibili come il gioco d’azzardo e le nuove vulnerabilità. L’evento promosso da AssociAnimazione e Il Raggio Verde, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Padova, si conclude mettendo a disposizione gli esiti degli workshop tematici con alcune tra le reti più significative che operano con i giovani su diversi fronti, dalla legalità alla partecipazione attiva, dallo start-up d’impresa alla mobilità giovanile, dallo sviluppo delle competenze alle politiche a favore dei giovani.
Si rinnova anche in questa edizione l’ormai storico sostegno offerto da Coop Adriatica, che riconosce nell’incontro nazionale degli operatori dei centri un’importante occasione per orientare successive azioni di supporto di progetti a favore dei giovani.
Alla data odierna sono oltre cento le iscrizioni provenienti da più di mezza Italia, ma sono moltissimi i contatti che continua a ricevere la segreteria organizzativa, che manterrà aperte le iscrizioni fino all’11 novembre attraverso il sito meetingspazi.