Notturni d’Arte, protagonisti Tintoretto e il Conservatorio Pollini

26 Agosto 2016 By Elena Bottin

I Notturni d’Arte, organizzati dall’Assessorato Cultura del Comune di Padova con il contributo di Cassa di Risparmio del Veneto, terminano mercoledì 31 agosto ai Musei Civici agli Eremitani con la visita guidata alla mostra “I Tintoretto ritrovati”. La visita sarà preceduta dalla conversazione dal titolo “Rinascimento in musica” di Marina Malavasi, docente di Armonia e Analisi presso il Conservatorio Pollini e dal concerto del Conservatorio Renaissance Brass. Appuntamento alle ore 21 nel Chiostro Albini dei Musei Civici. “È la lezione del Tintoretto – afferma l’Assessore alla Cultura del Comune di Padova Matteo Cavatton – a concludere l’esperienza del Rinascimento a Padova e per questo chiudiamo questa edizione dei Notturni, che ha fatto conoscere al pubblico la Padova del Rinascimento, grande capitale dell’arte e delle scienze, con la visita alla mostra “I Tintoretto ritrovati” allestita ai Musei Civici”. Otto tele, già autorevolmente attribuite a Tintoretto, sono state regredite a “imitatore”, ed esiliate dal Museo civico degli Eremitani agli ambienti di anticamera del Municipio. Vittorio Sgarbi ha ora riconfermato con certezza la loro appartenenza al grande pittore veneziano negli anni della sua formazione e deciso di presentare i dipinti all’attenzione del pubblico e degli studiosi in una mostra aperta fino al 25 settembre ai Musei Civici agli Eremitani. I dipinti, tutti di soggetto mitologico e di proprietà dei musei civici padovani sin dal 1968, in seguito al lascito Giusti, sono riproposti con l’aggiunta di altre due tele della serie. Il momento musicale offerto dal Conservatorio Pollini permetterà di comprendere che anche in musica il Rinascimento fu un periodo di grande rinnovamento, in cui fiorì la libera creatività dei compositori, con l’invenzione di nuovi strumenti a pizzico, a corda, a fiato e aerofoni, poiché le forme innovative di espressione musicale richiedevano performance strumentali sempre più specializzate e orientate alla prestazione solistica anziché al mero accompagnamento.