Niente alibi siamo abili

20 Maggio 2016 By Elena Bottin

Vedremo insieme un cortometraggio strepitoso e ci incontreremo tra le parole di due libri davvero eccezionali. L’obiettivo è quello di dare voce alle persone con sindrome di Down per contribuire ad abbattere i pregiudizi che le riguardano.
Vogliamo farlo dai diversi punti di vista di:

Simone Brescianini: un ragazzo di 24 anni
Martina Fuga: mamma di Emma
Giacomo Mazzariol: fratello di Giovanni
Mauro Melgrati: cugino di Simone
Guido Marangoni: papà di Anna

Simone, Emma, Giovanni e Anna sono persone, non sono la sindrome che spesso li rappresenta prima di conoscerli personalmente. Ce lo raccontano attraverso la loro vita, le amicizie, le gioie e le fatiche.
Guido Marangoni lo racconta attraverso la pagina Facebook “Buone Notizie Secondo Anna” https://www.facebook.com/BuoneNotizieSecondoAnna con 13500 sostenitori e più di tre milioni di visualizzazioni. Durante la serata ci sarà l’occasione di condividere un breve resoconto con i protagonisti dello spettacolo comico Zelig “Anna with Friends” che si è svolto lo scorso 22 marzo al teatro Verdi di Padova con grande successo.

Altrove
Simone ci presenta ALTROVE, un documentario che descrive il suo viaggio a Malta: un racconto sui sentimenti, le paure e i sogni di un giovane con trisomia 21 che non rinuncia a godersi la vita.
“Dice che «sott’acqua non si sentono i rumori del mondo» e che non si sente più diverso. Perché anche se è Down, è «anche altre cose». Simone Brescianini ha 24 anni, un lavoro fisso in un albergo e un’irresistibile voglia di dire la propria. Per farlo, la sua Milano non gli basta più e decide di buttarsi nel suo primo viaggio all’estero. Destinazione Malta, dove suo cugino Mauro vive ormai da due anni.
E pian piano prende corpo l’idea di fare di quest’avventura on the road un documentario agro-dolce: l’intuizione, infatti, è proprio del cugino. È così che nasce “Altrove”, diretto da Cesare Cicardini, un cortometraggio di realtà in questi giorni in anteprima in Italia (a Milano il 17 maggio, a Padova il 24) dopo aver vinto il primo premio nella categoria “International Short Film” al Bluenose-Ability Film Festival 2015 di Halifax (Canada) ed essere stato selezionato al Together Film Festival di Londra e al WeCare Film Festival di Nuova Delhi.”
(www.altrovedoc.it)

Lo zaino di Emma
Martina Fuga, mamma di Emma, racconta in un libro la storia sua e della sua famiglia. Con una sola speranza: che sua figlia cresca serena e che si superino i pregiudizi.
“Molti pensano che la disabilità di un figlio sia un dono, ma chiedetelo ai nostri figli. La sindrome di Down non è un dono, mia figlia è un dono, ma per com’è lei, non per la sindrome. Non posso fare a meno di chiedermi come sarebbe se… e non me lo chiedo per me, me lo chiedo per lei!
Io di quello zaino sulle spalle di Emma posso anche farmi carico, ma fino a che punto? Non posso portarlo io al suo posto! Un giorno lei vorrà toglierselo quello zaino e io dovrò spiegarle che non è possibile. Quel giorno sarà il più difficile della mia vita”

Mio fratello rincorre i dinosauri
Giacomo Mazzariol, fratello di Giovanni, racconta la quotidianità della sua vita con Giovanni
“Ci sono voluti dodici anni perché Giacomo imparasse a vedere davvero suo fratello, a entrare nel suo mondo. E a lasciare che gli cambiasse la vita. Hai cinque anni, due sorelle e desidereresti tanto un fratellino per fare con lui giochi da maschio. Una sera i tuoi genitori ti annunciano che lo avrai, questo fratello, e che sarà speciale. Tu sei felicissimo: speciale, per te, vuol dire «supereroe». Gli scegli pure il nome: Giovanni. Poi lui nasce, e a poco a poco capisci che sí, è diverso dagli altri, ma i superpoteri non li ha. Alla fine scopri la parola Down, e il tuo entusiasmo si trasforma in rifiuto, addirittura in vergogna. Dovrai attraversare l’adolescenza per accorgerti che la tua idea iniziale non era cosí sbagliata. Lasciarti travolgere dalla vitalità di Giovanni per concludere che forse, un supereroe, lui lo è davvero. E che in ogni caso è il tuo migliore amico.”

La serata è organizzata in collaborazione con MPX – multisala PIOX, l’associazione SottoSopra, l’associazione CoorDown, l’associazione DownDadi, l’associazione AtanteMANI, e l’associazione sportiva BlueKippe.