Nemsu, il tumore del faraone. Archeologia medica del Male
26 Marzo 2013Nemsu, il tumore del faraone. Archeologia medica del Male (Marsilio Editori, 2013): il nuovo libro di Pier Carlo Muzzio con Isabella Colpo, che conduce alla ricerca del cancro nei suoi segni più lontani per delineare, partendo dalla realtà geografica, una sorta di atlante storico della presenza della malattia, dei tentativi di “stanarla”, del grado di consapevolezza nel corso del tempo, degli sforzi per cercare cure credibili sorgendo da continue sconfitte.
E’ il racconto di un’avventura umana e scientifica, condotto evocando atmosfere, episodi, sogni, parte dalla preistoria, che si addentra di volta in volta nel trascendente, nella magia, nella superstizione per poi incontrare il metodo cartesiano e una medicina in grado di affrontare, con strumenti tecnici adeguati, una lotta spesso impari.
Pier Carlo Muzzio, già direttore del Dipartimento di Scienze medico Diagnostiche e professore ordinario di Radiologia nell’Università di Padova, dal 2010 è direttore dell’Istituto Oncolgico Veneto – IOV -, istituto di ricovero e cura a carattere scientifico. Si è occupato prevalentemente di temi oncologici nei vari campi dei ricerca dell’imaging, della radioterapia e della medicina nucleare. Autore di 300 pubblicazioni scientifiche e di varie monografie, è componente del Comitato scientifico dell’Istituto Superiore di Sanità.
Isabella Colpo, dopo la laurea in Lettere presso l’Università di Padova, si è specializzata e ha conseguito il dottorato di ricerca in Archeologia presso l’Ateneo Patavino dove collabora a vario titolo nell’ambito dei progetti di ricerca del Dipartimento dei Beni Culturali: Archeologia, Storia dell’Arte, del Cinema e della Musica.