Meraviglie dello stato di Chu – Una mostra, tante storie

31 Ottobre 2016 By Elena Bottin

Questi reperti giungono per la prima volta in Europa dal museo provinciale dello Hubei. Tra di essi notevoli sono i contenitori rituali in bronzo, gli strumenti musicali, le armi e gli oggetti preziosi in giada e legno laccato. Peculiari condizioni di deposizione, nell’ambiente umido dei laghi affacciati sul Fiume Azzurro, hanno consentito la conservazione di materiali organici, come legno, vernice, cuoio e seta, che si presentano a noi come se oltre duemila anni non fossero passati. La ricostruzione storica che in quest’occasione si propone al pubblico del Museo Archeologico trova concretizzazione nelle tre sedi museali nazionali di Este, Adria e Venezia dove è oggi in corso l’eccezionale esposizione dei reperti. Le antiche civiltà di Chu e dei Veneti antichi sono messe in relazione l’una con l’altra, grazie alla sostanziale contemporaneità storica. Le convergenze e le dissonanze sono rese trasparenti e comprensibili in un gioco di rinvii reciproci, che mette in rilievo le specificità, ma anche alcune caratteristiche comuni nelle modalità di strutturazione sociale e di rappresentazione del potere tra queste civiltà protostatali geograficamente agli antipodi.

Introduzione
Francesca Veronese, Musei Civici di Padova – Museo Archeologico

Conferenza di
Sabina Magro per Cultour Active