L’ultimo Sonderkommando italiano

18 Novembre 2013 By Elena Bottin

Enrico Vanzini (91 anni il 18 novembre) rivivrà i 7 mesi di prigionia nel lager di Dachau dove per 15 giorni le SS lo costrinsero a riempire di morti i forni crematori. Enrico lo racconterà di persona e nel documentario di un’ora, “Dachau. Baracca 8 Numero 123343“, regia di Roberto Brumat. La serata ripercorrerà l’esperienza di Enrico prigioniero dei tedeschi dopo la cattura ad Atene nel settembre 1943, il tradimento della ragazza milanese che lo consegnò alla Gestapo, ma soprattutto il dramma del campo di concentramento fino all’arrivo degli americani. A Dachau Enrico, 22 anni, patì percosse e privazioni e vide morire i suoi compagni: di fame e di malattie, ma anche di botte, per gli esperimenti su cavie umane, oppure uccisi a colpi di mitra, da iniezioni di benzina o col gas. Per 60 anni ha taciuto questi orrori perché riviverli era troppo doloroso.Dal documentario trasmesso da RaiStoria e presentato fuori concorso alla 70^ Mostra del Cinema di Venezia, è stato tratto il libro L’ultimo Sonderkommando italiano, curato da Roberto Brumat (Rizzoli) e pubblicato il 16 ottobre.