Luca Parmitano al Bo
30 Novembre 2016166 giorni nello spazio (dal 28 maggio all’11 novembre 2013), sesto astronauta tricolore, quarto italiano ad abitare la Stazione Spaziale Internazionale, ma primo impegnato in attività extraveicolari (EVA). Nel 2007 è stato selezionato dall’Aeronautica Italiana per diventare pilota collaudatore. Si è addestrato come Experimentatl Test Pilot alla EPNER e selezionato come astronauta ESA nel maggio 2009: ha accumulato nella sua carriera di pilota più di 2000 ore di volo, qualificato per oltre 20 tipi tra aerei ed elicotteri militari, ha volato su oltre 40 tipi diversi di velivoli. Questo è l’impressionante curriculum di Luca Salvo Parmitano che sarà ospite mercoledì 30 novembre in Aula Magna di Palazzo Bo dalle ore 17.30, via VIII febbraio 2 a Padova, nel pomeriggio dedicato all’Esplorazione planetaria.
L’incontro fa parte di Universa culture e saperi 2016, la rassegna annuale di eventi organizzata dall’Università degli studi di Padova, che, nella sezione “Universa – Padova nello spazio”, offre alla cittadinanza appuntamenti di altissimo livello dedicati all’astronomia e alle esplorazioni spaziali.
Il focus dell’incontro sarà la formazione in ambito geologico degli astronauti dell’ESA che sarà approfondito attraverso gli interventi di Rosario Rizzuto, Rettore dell’Università di Padova, Stefano Debei, direttore del CISAS – Università di Padova, Loredana Bessone, European Space Agency, Luca Parmitano, European Space Agency, Matteo Massironi, Università di Padova, e Francesco Sauro, consulente European Space Agency.
Con Universa culture e saperi 2016 l’Università di Padova offre, per la prima volta, un palinsesto annuale coordinato di eventi che alterna in modo programmato e modulato rassegne permanenti ed eventi festivalieri su diversi temi di interesse culturale e sociale, anche di stretta attualità. Il palinsesto include attività culturali e di comunicazione delle scienze, la divulgazione di ricerche di eccellenza, le storie del patrimonio artistico, culturale e museale dell’Ateneo, e interventi sulle questioni urgenti della contemporaneità. Fra i suoi obiettivi l’intreccio di linguaggi e competenze e un approccio interdisciplinare ai saperi.