Loggia e Odeo Cornaro

23 Agosto 2016 By Elena Bottin

Saranno proposte visite guidate, lo spettacolo “Sprolico” di e con Bruno Lovadina; interventi musicali del Maestro Luca Chiavinato al Liuto e di Ludovico Mosena alla Ghironda. “Si tratta di una delle massime testimonianze del Rinascimento padovano – dichiara l’Assessore alla Cultura del Comune di Padova Matteo Cavatton – che valorizziamo secondo la sua vocazione originaria, ospitando spettacoli: ricordiamo che il complesso fu costruito quale quinta teatrale per le opere del Ruzante”. La Loggia, di chiara ispirazione classica, viene costruita nel 1524 su progetto dell’architetto e pittore veronese Giovanni Maria Falconetto. L’ordine inferiore, costituito da un profondo loggiato è in pietra di Nanto ed ha un architrave diviso in triglifi e metope con patere e bucrani. L’ordine superiore, costruito successivamente, presenta tre edicole classiche alternate a finestre con timpano curvilineo entro cui sono inserite le sculture di Venere Celeste, al centro, e Diana e Apollo, ai lati. Le decorazioni, esterna ed interna della Loggia, rappresentano miti e allegorie del mondo classico riconducibili alla cultura visiva e antiquaria del Falconetto, in particolare al repertorio di motivi antichi che l’architetto conosce durante un suo primo viaggio formativo con il Cornaro a Roma probabilmente nel 1520. Nel 1535 vede la luce l’Odèo, riservato agli ozi letterari e alla musica: un “salotto” magnificamente affrescato, degno di un principe, in cui si raccoglie una cerchia di personaggi colti quali Vincenzo Maggi, Sperone Speroni, Pietro Bembo, Giangiorgio Trissino, Pietro Aretino. La decorazione interna dell’Odeo, come della Loggia, è caratterizzata dall’alternanza dello stucco con l’affresco, “alla romana”, sempre secondo una concezione classica; vengono raffigurati miti antichi, grottesche, paesaggi. Il recupero dell’antico va messo in relazione al clima tipico del Rinascimento e agli ideali umanistici del mecenate e della sua corte: si vuole riscoprire un mondo simbolico, un sapere tanto occulto quanto affascinante racchiuso nelle allegorie e nei miti.