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  22/02/2020           
Le Incredibili Curiosità di Padova

Le Incredibili Curiosità di Padova


Il tour di presentazione in città e provincia del quarto libro della scrittrice e giornalista padovana, Silvia Gorgi, riprende con nuove tappe in questo febbraio fra Padova ed Este.


Il tour di presentazione in città e provincia del quarto libro della scrittrice e giornalista padovana, Silvia Gorgi, riprende con nuove tappe in questo febbraio fra Padova ed Este.

Con l’ultima pubblicazione dedicata alla città patavina che ha come titolo “Le Incredibili Curiosità di Padova”, per Newton Compton editori, la scrittrice padovana sarà infatti venerdì 14 febbraio, dalle 18, all’IBS di Padova, in via Altinate 63, presentata dal critico e storico dell’arte Massimiliano Sabbion, mentre il 19 febbraio dalle 16 nella sede della Civitas Vitae Nazareth – Fondazione OIC onlus, in via Nazareth 38; infine il 22 febbraio, dalle 18, insieme a Sonia Strukul, come moderatrice, ma anche espositrice dei suoi quadri nella mostra “7 storie d’Arte”, di cui è anche curatrice, negli spazi espositivi della Pescheria Vecchia di Este (PD).

Del resto Padova è sempre di più al centro dell’attenzione anche a livello nazionale, grazie alla sua candidatura a Patrimonio dell’Unesco nel 2020 con il progetto di “Padova Urbs Picta”, ossia al suo ciclo pittorico del Trecento, che ha come fulcro la cappella degli Scrovegni di Giotto. Una grande opportunità per la città del Santo, che sta attraversando un momento magico. Ma quali incredibili curiosità cela nella sua storia lungo i secoli? Si potrebbe iniziare proprio da Giotto, uno dei suoi simboli, o meglio, non solo da lui, ma dal percorso di “salvezza dell’anima” che se Giotto crea attraverso le immagini dei suoi dipinti, Dante plasma nella Divina Commedia.
Perché questo parallelo? Perché Dante, Giotto, e Padova, tutti e tre assieme, formano un triangolo assai curioso, dalle mille sorprese. Ed è sempre un triangolo, ma in questo caso d’amore e d’amicizia, quello che, in città, unisce il patrizio veneziano Andrea Memmo, creatore della piazza più nota della città in stile illuministico, Prato della Valle, la nobile veneziana, nonché scrittrice, Giustiniana Wynne, e il grande seduttore Giacomo Casanova che, fra le vie patavine, oltre a spezzare qualche cuore e praticare riti magici, trascorse l’infanzia e il suo periodo di formazione, allo studio, e alla vita. Un territorio, quello patavino, che sempre ha attirato grandi personalità, come quella di Pierre Jules Théophile Gautier, il “papà” del Capitan Fracassa letterario, che vi arrivò mentre stava facendo il Grand Tour, e non poté esimersi dall’esercitare il suo “spirito critico” anche quando si ritrovò a visitare le bellezze del centro storico: dal Caffè Pedrocchi alla Basilica del Santo. Non fu certo l’unico intellettuale a essere stato spinto attraverso le rotte del Grand Tour a conoscere la città universitaria patavina: prima di lui Goethe, e molti altri intellettuali.
Del resto Padova fu una delle mete imprescindibili per la formazione dei giovani del tempo. E la città finì per essere location perfetta anche per uno dei drammi scritti dal grandissimo Victor Hugo. Nel Novecento delle guerre mondiali, il Bo, l’ateneo patavino si distinse, cercando di mantenere, fin quando fu possibile, ciò su cui era stato creato: la libertà. Una Resistenza, quella veneta, messa a dura prova in città, dalla presenza della Banda Carità, nel corso del secondo conflitto mondiale. Il terrore prese forma a Palazzo Giusti, dove torture e nefandezze si materializzano in maniera agghiacciante. Fatti, personaggi, relazioni che hanno segnato il passato di una città che s’appresta a vivere un momento magico, fra “Padova Urbs Picta” e gli 800 anni del Bo.

Silvia Gorgi, padovana DOC, giornalista, scrive di cinema, arte e nuove tendenze per le pagine di cultura e spettacolo dei quotidiani del gruppo editoriale L’Espresso, oggi GEDI. Alcuni suoi servizi di viaggio sono stati pubblicati da «Elle Italia» e «il Venerdì di Repubblica». Laureata in Scienze Politiche, dopo una specializzazione in Giornalismo all’università di Padova, è diventata responsabile di uffici stampa per associazioni, registi, attori, produzioni cinematografiche. Speaker radiofonica, ha ideato Nordest Boulevard, dapprima programma radio, poi sito d’informazione, oggi società di pre-produzione cinematografica. Redattrice di Sugarpulp Magazine, per cui cura le pagine di Cinema. Ha curato mostre di artisti in Veneto e a Berlino. Inviata nei più importanti festival cinematografici (Berlino, Cannes, Venezia, Transilvania), dal 2010 vive fra Padova e Berlino.

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www.newtoncompton.com/libro/le-incredibili-curiosita-di-padova


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