La politica estera dei governi Andreotti (1989-1992)

21 Giugno 2013 By Elena Bottin

Fra il luglio 1989 e l’aprile 1992, Giulio Andreotti si trovò a presiedere due governi che dovettero confrontarsi con eventi internazionali che segnarono la fine della Guerra fredda e l’avvio di una nuova fase nella costruzione europea in un mondo in cerca di un nuovo assetto geopolitico: la caduta del muro di Berlino e la riunificazione tedesca, la guerra del Golfo, l’inizio del conflitto jugoslavo, il crollo del regime comunista albanese e la prima emergenza migratoria, il trattato di Maastricht con le sue implicazioni economiche. Furono questi eventi che segnarono non solo la posizione internazionale dell’Italia, ma ne intaccarono gli equilibri interni tanto da contribuire in modo determinante a favorire la crisi del sistema politico italiano e la fine della “prima Repubblica”. Sulla base di una ricca e inedita documentazione proveniente dall’Archivio Andreotti, è quanto sostiene l’autore, Antonio Varsori, docente e specialista di storia internazionale, e della costruzione europea, autore fra gli altri di un volume, La Cenerentola d’Europa? L’Italia e l’integrazione europea (Rubettino, 2010), dedicato alla politica estera italiana e al ruolo dell’Italia nel processo di integrazione europea. Saranno presenti per discutere con l’autore, Piero Craveri dell’Università Suor Orsola Benincasa, Napoli, Sandro Rogari dell’Università di Firenze, e Gianni Riccamboni dell’Università di Padova.