Il prezzo delle diseguaglianze

6 Marzo 2019 By Elena Bottin

7 Marzo 2019 ore 18:00

All’interno del percorso Passaggio a nordest orizzonti di giustizia sociale le Acli di Padova, Enaip Veneto, la Diocesi di Padova e l’Associazione Libera hanno organizzato un incontro di approfondimento sulla corruzione, la legalità, la povertà e il welfare che saranno narrati attraverso interventi e testimonianze di soggetti attivi nel nostro territorio.

L’incontro sarà aperto dai saluti di Marta Nalin, assessore al sociale, alle pari opportunità e alla partecipazione del Comune di Padova e continuerà con l’introduzione di Gianni Cremonese, presidente delle Acli provinciali di Padova che coordinerà le relazioni dei diversi ospiti. Durante il pomeriggio si susseguiranno gli interventi di MARCO LOMBARDO, Coordinatore di Libera Padova, DON LUCA FACCO, Direttore della Caritas di Padova, MASSIMILIANO MONTEROSSO, coordinatore del Progetto RE.T.E.SOLIDA delle Acli padovane e ROBERTA CALLEGARO, Direttrice dell’Enaip Veneto Padova.

A seguire ci saranno le testimonianze di NICOLA DE LORENZO POZ, responsabile per il Veneto del progetto Scuola Common di Libera, MARIO CESTARO, volontario Acli e Caritas di Padova, BARBARA MACULAN, presidentessa della Cooperativa Equality aderente al circuito di RE.T.E.SOLIDA, FRANCESCO DE CORE, studente dell’Enaip di Padova impegnato in un percorso scolastico sulla legalità. Ognuno di loro parlerà della propria realtà e di come, attraverso i corretti percorsi, le attività di volontariato e i progetti di sostegno, è possibile aiutare davvero chi ha bisogno di aiuto e, soprattutto, creare una nuova mentalità in tema di giustizia e legalità.

Il presidente delle Acli provinciali di Padova Gianni Cremonese: “Abbiamo deciso di contribuire con questa nostra iniziativa a questo mese di appuntamenti e incontri ragionati con il fine di costruire un percorso di avvicinamento e sensibilizzazione alla XXIV Giornata della memoria dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti della mafia che si terrà proprio a Padova il 21 marzo. Dopo le ultime indagini e rivelazioni che hanno scoperchiato un vaso di pandora anche nella nostra regione, che molti credevano esente da simili implicazioni, pensiamo che sia più che mai indispensabile schierarsi in maniera netta e attiva contro ogni tipo di illegalità e di infiltrazione mafiosa.”