Il liberale che non c’è

26 Febbraio 2015 By Elisa Miolo

L’associazione EleMenti Liberali presenta il libro “Il liberale che non c’è ” a cura di Corrado Ocone con Giovanni Sallusti, edito da Castelvecchi.

Vent’anni fa, caduti i muri mentali e fisici, ci dicevamo tutti liberali. Poi, in seguito alla crisi finanziaria mondiale, abbiamo cominciato a imprecare contro il mercato, la finanza e il neoliberismo. Il che è alquanto paradossale in un Paese come il nostro che è sopraffatto da lobby, corporazioni, protezionismi, e che una “rivoluzione liberale” non l’ha mai conosciuta. Tuttavia, sarebbe un errore pensare che il problema sia solo economico o politico: si tratta anche di un deficit storico di cultura liberale, che ci rende diversi dalle altre realtà occidentali. Questo libro si propone di offrire una radiografia minima e documentata di questo nostro ritardo culturale, attraverso una disamina dei settori più importanti della società. Con stile semplice ma rigoroso, gli autori dei singoli capitoli, appartenenti a diverse generazioni, accademici e non, ci accompagnano nella scoperta di quello che siamo, mostrandoci come la soluzione dei problemi può nascere solo da uno sforzo di volontà collettivo.

Sarà presente Giovanni Sallusti, direttore de L’Intraprendente.

L’evento è organizzato EleMenti Liberali, associazione culturale che opera su di un piano di sensibilizzazione culturale, per diffondere le idee liberali.