Il grande Ruesch: la battaglia di ieri e di oggi contro la vivesezione

2 Maggio 2013 By Elena Bottin

Oltre a Zanoni, interverranno Marco Mamone Capria, insegnante di Matematica all’Università di Perugia e Coordinatore del Progetto Scienza e democrazia, oltre che Presidente della Fondazione Hans Ruesch. Durante la serata, che sarà moderata dalla Responsabile della Lega Anti Vivisezione di Padova (LAV) Helga Vincenti, porteranno il loro contributo anche Sara Novello Brait e Francesco Coccia, autori del documentario Il grande Ruesch che sarà proiettato sulla vita di Hans Ruesch.
«Dall’ultimo rapporto Eurispes Italia 2013 risulta che gli italiani sono sempre meno disposti a tollerare gli atti di violenza ai danni degli animali. Ben l’87,3% degli italiani è contro la sperimentazione animale e cresce anche la percentuale dei vegetariani, 6% (4,9% vegetariani ed 1,1 vegani), ovvero di chi ha deciso di dire basta ai moderni metodi intensivi di allevamento. Purtroppo in Europa la sperimentazione animale non è vietata ma solo regolamentata in modo oltretutto insufficiente. Il risultato è che esistono ancora allevamenti e centri di morte come Green Hill (adesso chiuso) e Harlan, e laboratori dove migliaia di poveri animali continuano ad essere sacrificati mentre i metodi alternativi rimangono nel cassetto».
Durante la serata sarà possibile sottoscrivere la petizione europea d’iniziativa popolare Stop Vivisection, che ha l’obiettivo di chiedere alla Commissione europea lo stop della vivisezione in tutta Europa.
Al termine della conferenza seguirà un dibattito con il pubblico.
Hans Ruesch è stato autore di saggi contro la sperimentazione animale. Sviluppò la tesi, mai accettata dalla comunità scientifica, che la sperimentazione sugli animali non fosse altro che una truffa capace di raccogliere ingenti fondi con il pretesto di essere necessaria alla ricerca scientifica. Dedicò anni ad approfondire i suoi studi e a raccogliere prove diventando l’esponente del movimento antivivisezionista italiano. Nel 1975 diede vita al Centro Informazioni Vivisezionistiche Internazionali Scientifiche (CIVIS) fondazione antivivisezionista con sede in Svizzera.