Il bambino e il gladiatore
22 Settembre 2016È ufficiale: sabato pomeriggio verrà presentata al pubblico una delle 32 tombe che sono state rinvenute ancora nel 2012 in Corso Vittorio Emanuele, parte di una necropoli corrispondente all’area meridionale dell’antica Patavium. Questa sepoltura, denominata tomba 19, è di interesse straordinario perché all’interno di una cassa di legno presenta il corpo di un bambino di età compresa tra uno e i tre anni avvolto da un sudario che è circondato da un corredo funerario costituito da 14 oggetti. Spicca tra essi un piccolo gladiatore di terracotta componibile, probabile giocattolo del piccolo, che molto probabilmente rimanda ai “ludi gladiatores” che venivano praticati abitualmente nell’anfiteatro padovano. Questo allestimento verrà presentato sabato alle 17 presso il Museo Archeologico: oltre all’assessore Cavatton, intervengono Francesca Veronese dei Musei Civici, Elena Pettenò della Soprintendenza e Cecilia Rossi, Post-doc Fellow dell’Università degli studi di Padova, con ingresso gratuito al museo dalle 19 alle 22. Questa piccola esposizione, che racconta la storia della città attraverso scorci di vita quotidiana, fa parte del format “Tesori nascosti”, un progetto voluto dai Musei Civici agli Eremitani, dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le Province di Belluno, Padova e Treviso che hanno colto l’occasione delle Giornate Europee del Patrimonio per presentarlo. Sabato 24 e domenica 25 saranno due giornate all’insegna dell’arte, così come decreta la Commissione Europea, in maniera tale da avvicinare nuovamente i padovani al “solito” museo per scoprire nuovi piccoli tesori.
Camilla Bottin

