Hystoria Atile dicti flagellum dei. Il libro della nascita di Venezia

11 Novembre 2016 By Elena Bottin

La “vita” o “romanzo” di Attila, redatta in franco-veneto alla fine del ’200, fu tradotta in latino nei primi decenni del ’300 e poi in veneziano nel 1421. Nel volume è pubblicata la versione latina del ms 1308 della Biblioteca Civica di Verona con a fronte il Libro di Atila, in volgare veneziano, stampato a Venezia nel 1472 e conservato alla Biblioteca del Museo Correr di Venezia.
Sono narrate le vicende biografiche del re unno (dalla nascita alla morte), la distruzione delle località venete di Aquileia, Altino, Concordia, Oderzo, Treviso, la fuga dei loro abitanti verso il mare e la fondazione di nuovi centri, tra i quali Venezia. Il re di Padova, Giano (o Gilio o Egidio), principale oppositore di Attila, dopo aver subito un assedio di sette anni, fugge a Rimini. Attila lo insegue e, travestito da pellegrino, entra nell’accampamento di Giano, che lo riconosce e lo uccide, avverando così la profezia di un indovino.
La tradizionale interpretazione negativa di Attila in Occidente è utilizzata dall’anonimo autore padovano per esaltare il mito della rifondazione di Venezia e degli altri centri litoranei e lagunari.