Fole e Filò – Sette storie per sette province

15 Maggio 2014 By Elena Bottin

Con un repertorio creato fra tradizione orale, poesia e letteratura, Filippo Tognazzo, attore, regista, formatore e direttore artistico di Zelda – compagnia teatrale professionale, accompagnato dal vivo dal maestro Claudio Conforto, rivisitano in chiave moderna il genere dei cantastorie mettendo in racconto e musica l’immaginario e la storia di un territorio.
Un palco costruito con assi e botticelle, fisarmonica, chitarra, percussioni, flauti, sonagli e tante, tante parole per evocare storie del passato rivedute e riscritte per raccontare la realtà del Veneto del XXI° secolo. Fole e filò – sette storie per sette province è una riproposizione di parte del patrimonio orale italiano in una nuova formula dinamica e coinvolgente. Fra le fonti utilizzate, oltre a racconti e leggende tradizionali, si ricordano le Fiabe Italiane di Italo Calvino, Veneto Perduto di Dino Coltro, Il cunto de li cunti di Giovanni Basile e varie contaminazioni poetiche con citazioni tratte dalle opere di Romano Pascutto, Ernesto Calzavara, Berto Barbarani e altri. La narrazione intreccia racconti popolari, leggende e cronaca, ridisegnando un Veneto sconosciuto.
Una storia per ogni provincia, attraverso un percorso immaginario fra fiumi, grotte, cave e campi per far conoscere ai bimbi storie e miti: la bambina di nebbia che appare e scompare nelle notti di novembre, il pesce siluro che dorme sul fondo nelle paludi rodigine, i briganti nascosti nelle dolomiti bellunesi, le anguane misteriose che popolano la laguna di Venezia.