Festival della Salute Globale

19 Marzo 2019 By Valentina

Dal 5 al 7 aprile Padova ospiterà la prima edizione del Festival della Salute Globale, tre giorni di incontri, dibattiti e spettacoli sul tema della salute e della sua relazione con ambiente, società, diritti ed economia.
Medici con l’Africa Cuamm non poteva mancare in questo contesto: è partner organizzativo del festival e presenta cinque appuntamenti per parlare di equità, accesso alle cure, abbattimento delle diseguaglianze.

In maniera divulgativa e coinvolgente il Festival potrà, ad esempio, mettere a confronto i vari sistemi sanitari, facendo capire che forse la ‘via italiana’ di una salute universalistica è quella che può offrire le migliori garanzie, come indicato anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nei suoi obiettivi. Ma potrà anche mostrare come la salute di tutti i popoli, compresi quelli occidentali, non sia un ‘automatico’ risultato dello sviluppo (questo dimostrano, ad esempio, gli effetti sulla salute dei cambiamenti climatici), bensì un elemento fondamentale dello sviluppo stesso.

Un Festival, inoltre, che faccia emergere il rapporto che esiste fra malattie, globalizzazione, guerre e povertà in un modo coinvolgente, con l’utilizzo di format molto diversi: dalla lezione magistrale ai dialoghi tra esperti, ai forum fra diversi attori. Verranno anche sperimentati modi alternativi di divulgare il sapere, dal teatro al cinema all’arte…

Un Festival, infine, che chiarisca come, dopo le conquiste dei secoli precedenti, una delle grandi sfide della medicina moderna sia quella di combattere le diseguaglianze nell’accesso alla salute. Una salute che ovviamente non è più intesa solo come ‘assenza di malattia’, ma che deve tener conto della prevenzione -da quella delle malattie infettive tramite i vaccini a quella delle malattie croniche attraverso gli stili di vita- senza dimenticare le cause ‘più grandi’ dei problemi: dall’inquinamento, che tocca l’Ilva a Taranto come il delta del Mekong, allo spostamento sempre maggiore delle persone.

In conclusione, una iniziativa che sappia presentare i traguardi scientifici raggiunti e quelli ormai prossimi, ma anche che affronti il tema di come fare affinché di tali traguardi possano beneficiare tutti quelli che ne hanno bisogno -ovunque nel mondo- e quali siano le difficoltà attuali e future nel garantire la salute globale: un diritto fondamentale di ogni uomo che viva sulla Terra, direttamente collegato allo sviluppo dei popoli e al perseguimento della pace.

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