Sospeso: Corso Cultura Antonianum 2020

24 Gennaio 2020 By Valentina

A causa delle misure preventive di sicurezza contro la diffusione del Coronavirus, il Rettore dell’Università di Padova ha deciso di sospendere ogni attività di carattere pubblico e di chiudere le aule universitarie. Pertanto anche la prevista conferenza del prof. Marco Nuti, in programma lunedì 24 febbraio alle ore 21 in aula Morgagni nell’ambito del Corso di Cultura 2020 dell’associazione ex Alunni dell’Antonianum di Padova, è annullata e rinviata a data da destinarsi.

Sostenibilità è il tema scelto per il Corso di Cultura 2020 organizzato dall’associazione ex Alunni dell’Antonianum di Padova, con il patrocinio del Comune di Padova, che si svolgerà tra gennaio e febbraio 2020 in Aula Morgagni del Policlinico Universitario (via Giustiniani 2, zona Ospedale a Padova), sempre di lunedì alle ore 21 (ingresso libero e gratuito, a seguire dibattito col pubblico).

Il ciclo 2020 comincia lunedì 27 gennaio con la conferenza di Franco Prodi dal titolo Cambiamenti climatici: cause naturali e cause antropiche. Fisico dell’atmosfera, docente universitario e scienziato di fama internazionale, il professor Prodi cerca di rispondere all’interrogativo: fino a che punto l’uomo è responsabile dei mutamenti ambientali?

I successivi appuntamenti saranno con padre Federico Lombardi, s.j., matematico, giornalista, già direttore della Civiltà Cattolica e della sala stampa vaticana, ora presidente della Fondazione culturale vaticana Joseph Ratzinger, che discuterà di Sostenibilità e responsabilità nell’uso del creato (lunedì 3 febbraio).
A seguire Chiara Mio, economista, docente universitaria, presidente del Crédit Agricole FriulAdria, che parlerà di Economia e sostenibilità nel mondo globalizzato (lunedì 10 febbraio); e Maria Cristina Rulli, docente di water and food security al Politecnico di Milano, che tratterà di Risorse idriche e sicurezza alimentare (lunedì 17 febbraio).
Chiuderà l’edizione 2020 Marco Nuti, professore emerito dell’università di Pisa, microbiologo impegnato in importanti istituzioni scientifiche internazionali, argomentando su La società dei microbi, dal protolinguaggio all’agricoltura sostenibile (lunedì 24 febbraio).

Il pluritrentennale Corso di Cultura si innesta quest’anno in una conversazione mondiale di grande estensione disciplinare, ma anche di approccio culturale non univoco. C’è infatti forte difformità di pensiero circa il grado di contributo umano alle cause di deterioramento ambientale e sociale; come pure altrettanto discutibile è la previsione sugli esiti futuri di tali cambiamenti. Quel che è certo è che dovrà cambiare la direzione degli sforzi scientifici e tecnologici, con la sfida per cercare di salvare il pianeta e quindi la nostra stessa vita.