Città Invisibili
27 Gennaio 2015Il lungo road show di presentazione di Città invisibili, il grande progetto culturale ed educativo che coinvolge oltre 20 mila bambini e ragazzi di tutto il Veneto, fa tappa a Padova.
Qui dalle 16.45, nella sala riunioni della Provincia di Padova in piazza Bardella, zona Stanga, l’ideatrice del Progetto Marnie Campagnaro, del Dipartimento FISPPA dell’Università di Padova, incontra insegnanti, bibliotecari, educatori, amministratori e operatori culturali coinvolti o interessati a partecipare alla rete Città invisibili.
Doppio l’obiettivo dell’incontro padovano:
Innanzitutto illustrare le novità e le opportunità di un progetto che in questa edizione coinvolge 1650 insegnanti, genitori, educatori, bibliotecari e amministratori di ben 86 comuni veneti, numero che è più del doppio superiore rispetto alla precedente edizione. Sono calcolate in 740.000 le persone coinvolte attraverso l’azione diretta di rinforzo e promozione sulle oltre 20.000 famiglie. Quello che Città invisibili propone è un approccio nuovo alla lettura, al canto, all’arte, alla didattica e allo stare insieme. Per lo staff di Città invisibili, è possibile emozionare, divertire e appassionare i ragazzi alla letteratura, all’arte, alla scienza, alla musica e al paesaggio. Si possono creare dentro e oltre la scuola occasioni nelle quali i nostri bambini si cimentano in spericolate acrobazie del pensiero, imparano a stravolgere i problemi, a ricercare idee e soluzioni creative. Marnie Campagnaro, docente dell’Università di Padova, e il suo giovanissimo staff sono assolutamente convinti che Uscire dalla crisi e dalle paure è possibile, ricorrendo ad una intelligente impertinenza. Ed è questo l’obiettivo, non poco ambizioso, del progetto Città invisibili, progetto il cui valore è stato riconosciuto dalla Regione del Veneto che lo ha inserito tra quelli di massima priorità.
L’incontro padovano sarà l’occasione per riprendere le fila della progettualità di Città invisibili, conoscere la pianificazione dei prossimi incontri di formazione e delle attività previste, ritirare le cartoline del concorso Cartoline impertinenti della mia città, i manifesti per la comunicazione e i kit progettuali.
Ma l’incontro ha anche un obiettivo aggiuntivo: presentare in maniera dettagliata l’iniziativa Storie sulla Storia. La Grande Guerra raccontata ai ragazzi e le azioni ad essa collegate. Storie sulla Storia è un’opportunità rivolta alle classi della scuola dell’infanzia, delle scuole primarie e secondarie di primo grado, legata alla memoria della Grande Guerra, coordinata dalla Regione del Veneto. Prevede letture-spettacolo gratuite tratte da opere di narrativa e albi illustrati per ragazzi e la presentazione del libro Storie sulla Storia. La Grande Guerra raccontata ai ragazzi, pubblicato da Donzelli, che sarà donato a insegnanti ed educatori che aderiscono all’iniziativa, per giungere ad un evento conclusivo che coinvolgerà l’intera Regione il 24 maggio, data emblematica, con la manifestazione corale denominata Mille papaveri rossi.