CapoVersi

21 Novembre 2019 By Elena Bottin

Sabato 23 novembre, ore 18.00

Ingresso libero

CapoVersi, come ‘versi capitali’. CapoVersi come mappe, direzioni e punti cardinali. CapoVersi come ripresa della scrittura dopo un invio a capo, come rinascita di chi trova nel verso e nella sua ineffabilità il corrimano che allevia la salita senza rivelarne il mistero.”

Questi i primi titoli pubblicati:
John Ashbery, “Autoritratto entro uno specchio convesso”, a cura di Damiano Abeni, con uno scritto di Harold Bloom;
Vladislav Chodasevič, “Non è tempo di essere”, a cura di Caterina Graziadei;

Nicanor Parra, “L’ultimo spegne la luce”, a cura di Matteo Lefèvre.