Sicurezza sociale e del lavoro

13 Giugno 2012 By

E’ possibile organizzare in città una conferenza internazionale con 500 partecipanti europei ed americani, abituati a sedi congressuali metropolitane ma attratti dal patrimonio storico e artistico di Padova? In tempi di crisi, rispondere sì è d’obbligo, secondo Marisa Sartori, AD di Sistema Congressi di Padova: “anche in mancanza di un Centro Congressi dai grandi numeri in centro storico, non possiamo certo rifiutare richieste di eventi scientifici, con l’impatto culturale ed economico che questo comporta. Tanto più se si tratta di temi importanticome sicurezza sociale e del lavoro” E così ecco la formula “congresso diffuso”, impossibile collocare 500 partecipanti con sei sessioni parallele inun unico edificio nel centro storico, ma anche un peccato spostarli lontano dal patrimonio artistico – e commerciale – patavino: eccoli allora suddivisi nei vari edifici gioiello del cuore della città. In programma da domani fino a sabato 16 giugno, l’evento vedrà così tutti i partecipanti soggiornare presso gli Hotel centrali e raggiungere a piedi le sedi dei lavori, godendo del patrimonio artistico e dell’offerta commerciale della città, con una positiva ricaduta economica. 
Le principali problematiche spaziano dall’economia sanitaria e previdenziale, con particolare riguardo alla sostenibilità dei sistemi sanitari e previdenziali e all’invecchiamento della popolazione e della forza lavoro in Europa, alle tematiche proprie della medicina del lavoro e della medicina legale, come la prevenzione e la tutela della salute negli ambienti di lavoro, la qualità della valutazione medico legale in ambito previdenziale e assistenziale, la promozione del reinserimento lavorativo e sociale delle persone con disabilità.
Vi sarà inoltre un approfondimento sull’influenza dell’informatizzazione sulla salute del singolo e della collettività.