Ricomporre il lavoro, civilizzare l’economia

15 Dicembre 2011 By

Tra sperequazioni salariali eclatanti, precarizzazione diffusa, disoccupazione giovanile alle stelle, «il panorama del lavoro nel nostro Paese presenta un volto assai “scomposto”- spiega il presidente delle Acli padovane Marco Ferrero -, caratterizzato da difficoltà e contraddizioni che in tempo di crisi hanno evidenziato tutta la loro gravità e acuito il loro peso sociale ed economico insieme».  È l’intera nostra economia a dover diventare più “civile”. E nel disegno e nella costruzione di questo nuovo, necessario sistema, le Acli si interrogano sul ruolo possibile del terzo settore : per rimettere al centro il lavoro di tutti e per tutti, non solo come leva di sicurezza sociale ma anche di maggiore competitività economica.


Alla tavola rotonda, che si inserisce nel calendario di “Diritti+Umani”, la rassegna sui diritti umani in Italia e nel mondo, dopo i saluti delle autorità interverranno Marco Ferrero, presidente Acli provinciali di Padova, Marco Livia, direttore di Iref (Istituto di ricerche educative e formative delle Acli), Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia di Mestre, Andrea Olivero, presidente nazionale delle Acli e portavoce del Forum del Terzo settore, Ugo Campagnaro, vicepresidente nazionale e presidente provinciale di Confcooperative, portavoce del Forum Terzo settore veneto, Abdallah Kezraji, vicepresidente della Consulta Immigrazione della Regione del Veneto, Eva Franceschini, giornalista; modera Omar Monestier, direttore del Mattino di Padova.