Immagini, musica e parole per non dimenticare
24 Gennaio 2012Il pubblico sarà accompagnato in un viaggio attraverso gli anni della guerra e dell’Olocausto, la propaganda antisemita, i campi di Auschwitz, Terezin, Mauthausen, le contestazioni degli anni Sessanta per crimini contro l’umanità. Con gli occhi, la bocca, le mani dei protagonisti di questi eventi, e attraverso le loro voci: per non dimenticare, per perdonare, per crescere.