Eugenio Borgna

19 Ottobre 2012 By

Borgna scrive dell’arcipelago delle emozioni che abitano la nostra vita interiore, come la nostalgia e i sentimenti di colpa, l’inquietudine e la disperazione, l’ansia e i rimpianti, le attese e le speranze, la gioia e la solitudine. Leggendoli, mai una volta che si avverta un distacco emotivo. Oggi Borgna ha 82 anni, seppure con il cuore palpitante di un eterno puer, ma nella stagione basagliana era in trincea, ed è lui che ha smantellato il “manicomio” femminile di Novara. Primario emerito di Psichiatria all’Ospedale Maggiore di quella città, insegna ancora da libero docente all’università di Milano. Esce ora il suo nuovo libro e La Recherche, Associazione per la ricerca e la formazione continua in psicoterapia psicoanalitica, con il patrocinio del Comune di Cittadella, Assessorato alla Cultura, si propone di affrontare con lui, in un incontro aperto al pubblico, il tema della follia come metafora della condizione umana: nelle derive di profonda sofferenza, ma anche nelle manifestazioni creative. Con una citazione di Georg Trakl, geniale poeta austriaco, questo libro – particolarmente intenso e struggente – s’intitola “Di armonia risuona e di follia”.