Carmina Indica
28 Novembre 2011
Comprendere i rapporti tra India e mondo occidentale, conoscere gli aspetti storici, filosofici, letterari, artistici e musicali di quella cultura in Occidente attraverso le sue figure letterarie e le sonorità musicali. Questo è il Progetto Carmina Indica, tre giorni di spettacoli, conferenze e approfondimenti sull’India organizzato dal Dipartimento di Discipline Linguistiche, Comunicative e dello Spettacoloe dal Dipartimento di Lingue e Letterature Anglo-Germaniche e Slavedell’Università di Padova in collaborazione con il Comune di Padova.
Lunedì 28 novembre alle ore 17 in Sala Caduti di Nassiriya, Alessandro Grossato dell’Università di Trento e Marcello Meli, Università di Padova, apriranno le tre giornate dedicate alla cultura indiana in Occidente con la Conferenza dal titolo“La costituzione dello Stato nazionale italiano e lo sviluppo deirapporti con l’India e l’Oriente”.
Nellegiornate di martedì 29 e mercoledì 30 novembre si terrà il convegno dal titolo “Figure letterarie e musicali dell’India inOccidente dal Settecento a oggi” in cui verranno indagate le molteplici traiettorie che la cultura indiana ha preso all’interno della sensibilità culturale occidentale. Attraverso le relazioni degli invitati verranno esaminati l’influenza del pensiero indiano in Hegel, Schopenhauer e Nietzsche, le interpretazioni europee novecentesche della Bhagavadg t , il rapporto tra Gustav Mahler e l’Oriente, il fascino dell’India nelle arti figurative occidentali, le declinazioni dell’esotismo nel melodramma europeo tra Otto e Novecento, ma anche come sia stata recepita l’India nel cinema occidentale. Il convegno avrà inizio martedì 28 novembre alle ore 10 in Aula Nievo di Palazzo Bo, con l’introduzione di Giuliano Boccali dell’Università di Milano che tratterà il tema “Lo stato e le prospettive degli studi indiani in Italia” nella prima sessione dei lavori presieduta Giangiorgio Pasqualotto dell’Università di Padova.
Nella serata di martedì 29 novembre alle ore 21 in Sala dei Giganti, è previsto il primo dei concerti dal titolo Luce dal Gange con brani scelti di Franz Schubert, Felix Mendelssohn Bartholdy, Robert e Clara Schumann, Johannes Brahms, Gabriel Fauré, Ernest Chausson, Gustav Mahler e Gustav Holste seguiti dal soprano Stefania Cerutti accompagnata da Vittoria De Leonardis al pianoforte.
Mercoledì 30 novembre, sempre alle ore 21, ma all’Auditorium del Centro Altinate, su musiche di Léo Delibes, Jules Massenet e Franco Alfano, il mezzosoprano Alessandra Perbellini e il soprano Stefania Cerutti, accompagnate da Silvano Zabeo al pianoforte, terranno il concerto dal titolo L’India all’Opera che vede la Compagnia di danza contemporanea del Concentus Musicus Patavinus The Simple Company (Sara Bertazzo, Laura Di Cesare, Monica Polonio e Michela Schiavon) ballare su coerografie di Elena Borgatti.