1995-2015: vent’anni dal genocidio di Srebrenica
9 Luglio 2015L’11 luglio, al Memoriale di Potočari, verrà commemorato il genocidio di Srebrenica. Venti anni fa la cittadina della Bosnia orientale fu abbandonata al proprio destino. Oggi il mondo si inchina di fronte alle vittime di quello che è stato il più grande crimine di massa commesso in territorio europeo dopo la seconda guerra mondiale: l’11 luglio 1995 la formazione armata della Republika Srpska, comandata dall’imputato all’Aja Ratko Mladić, occupò Srebrenica, un rifugio che doveva essere “sicuro” sotto la protezione delle Nazioni Unite. Il regime di Slobodan Milošević fornì il completo sostegno militare, logistico, finanziario e politico all’azione di genocidio.
Secondo I dati ufficiali furono uccise 8372 persone di nazionalità bosniaca, ma le famiglie rivendicano circa 10.000 dei loro membri.
Anche a Padova si ricorderà questo anniversario: nel cortile di Palazzo Moroni si terrà un reading durante il quale Anita Pesiri e Francesco Breda leggeranno brani di vari autori balcanici; una cantante bosniaca, Diana Grgić, accompagnata dal chitarrista Stefano Lionello, eseguirà alcune canzoni tradizionali del suo paese.
Si vuole in questo modo invitare a riflettere sui fatti accaduti per esprimere la nostra solidarietà alle vittime e per unirci ai sopravvissuti e alle sopravvissute nel reclamare, non vendetta, ma giustizia, condizione necessaria per costruire un futuro di pace.
Da mercoledì 8 luglio inoltre, 4 ciclisti padovani stanno partecipando ad un tour che da Belgrado li porterà in 3 giorni a Srebrenica dove parteciperanno alla commemorazione nel memoriale di Potočari. Il tour, organizzato da gruppi e associazioni pacifiste di Belgrado, vede la partecipazione di un centinaio di cicliste e ciclisti di vari paesi del mondo.