Expo: da Padova il gelato del Carcere con la frutta di Castelbaldo
14 Agosto 2015L’agricoltura padovana torna ad Expo Milano con la sua carica di innovazione ed entusiasmo lunedì 17 agosto nel giorno di apertura della settimana dedicata all’agricoltura veneta che animerà l’Esposizione Universale. A inaugurare il ricco calendario di eventi saranno proprio gli agricoltori di Coldiretti Campagna Amica Padova insieme a numerosi amici con i quali condividono la passione per le eccellenze del territorio e per un’alimentazione sana e responsabile.
Tra le tante proposte che animeranno la giornata padovana ad Expo, nel tratto iniziale del Cardo e nel padiglione di Coldiretti “No Farmers no party” spiccano le degustazioni gratuite del “gelato del carcere”, realizzato dai detenuti del “Due Palazzi” di Padova nel laboratorio “dietro le sbarre” della Cooperativa Giotto.
Dopo i dolci prodotti con materie prime di qualità, fra i quali ll famoso panettone, ora i detenuti pasticceri si cimentano anche nella preparazione del gelato con la frutta a “km 0” fornita dagli agricoltori della Co.Fru.Ca, la cooperativa orfofrutticola di Castelbaldo. Mele e pere fresche diventeranno gli ingredienti dei gusti del gelato artigianale di Giotto da abbinare alle altre specialità. Anche il latte, fresco e di giornata, sarà fornito da una stalla padovana.
La presenza ad Expo sarà anche l’occasione per rilanciare il “panettone tutto l’anno”, una proposta che sta raccogliendo ampi consensi. Per le sue caratteristiche il morbido dolce tradizionale è ottimo da gustare tutto l’anno, anche a Ferragosto. Ne sono convinti i detenuti pasticceri del carcere “Due Palazzi” di Padova. Con la cooperativa Giotto e i viticoltori padovani di Campagna Amica hanno messo a punto il panettone al Fior d’Arancio, primo vino padovano ad ottenere la Docg, che lunedì sarà presentato nel roof garden del padiglione di Coldiretti.
Questo è solo uno dei tanti eventi della giornata padovana di Coldiretti ad Expo che aprirà con la colazione contadina sul Cardo, seguita da un lunch servito dallo chef mobile, con in più la possibilità di organizzare un take away grazie alla novità assoluta dell’agribag.
A pranzo e cena, nel roof garden del padiglione Coldiretti saranno protagonisti i prodotti del territorio, a partire dalla frutta fresca, dalla verdura condita con l’olio extravergine Veneto Euganei Berici DOP “Evo del Borgo”, dal prosciutto di Montagnana Euganeo Berico Dop, fino ai formaggi prodotti con il latte dell’Alta Padovana, ai meloni e alle zucche dell’azienda Bressan di Santa Margherita d’Adige e ai vini delle Doc Merlara e Colli Euganei.
Ai fornelli si alterneranno di agri chef di Coldiretti Terranostra: il giovane e promettente Manuel Innocenti (Agriturismo il Caliero di Villa del Conte) insieme a Franca Dussin (Agriturismo Alle Rose di Massanzago), Giuliano Ravazzolo (Agriturismo Scacchiera di Padova), Cinzia Calaon (Agriturismo Bacco e Arianna di Vò).
Lungo il Cardo per tutto il giorno non mancheranno le occasioni di divertimento con lo show dei cuochi intagliatori, l’esibizione degli sbandieratori di Urbana, le dimostrazioni degli antichi mestieri e dei giochi di una volta con l’associazione “Vita d’Altri Tempi” di Correzzola. Due i laboratori del gusto proposti dagli agricoltori di Campagna Amica: la preparazione del pane, dal chicco alla pagnotta, con Sandro Zancanella e la magia del miele con l’apicoltore Renato Piccolo. Saranno questi gli ingredienti per la merenda ideale offerta ai ragazzi.
Prima di pranzo appuntamento con l’agri spritz a base di vino Merlara Doc, mentre alla sera spazio all’happy hour nella “agri roulotte” e con una ricca cicchetteria al primo piano del padiglione, sull’ampia terrazza panoramica. Coldiretti porterà ad Expo anche la birra padovana prodotta con la materia prima del territorio dal birrificio agricolo Antoniano.
Nel giardino accanto al padiglione Coldiretti verrà presentata la “tintarella vegetale”. Le originali centrifughe e spremute di frutta e verdura messe preparate in collaborazione con l’azienda padovana “OrtoRomi”, ideali per favorire l’abbronzatura oltre che sane e genuine, potranno essere gustate sotto l’ombrellone, su comode sdraio.